Abbiamo trattato la meditazione in diversi articoli e abbiamo avuto anche il piacere di approfondire l’argomento nell’intervista a Kira Vanini. Oggi, vogliamo portare ulteriore chiarezza su cosa si intenda meditare e quali sono i diversi stili. Ecco perché abbiamo preparato questa guida ai 12 tipi di meditazione.

La meditazione è la pratica di focalizzare la mente e sviluppare consapevolezza con il fine di aumentare la calma e la chiarezza interiore. I suoi benefici sono ampiamente riconosciuti come la diminuzione dello stress, l’aumento della concentrazione e del benessere generale, il miglioramento della qualità del sonno…

Quello che tutti però potrebbero non sapere è che esistono diversi tipi di meditazione, che offrono diversi modi per reindirizzare la concentrazione. Non esiste un metodo più efficace o migliore dell’altro. E’ una questione soggettiva, si tratta di trovare quella che funziona per te. Qui ti forniamo gli aspetti principali per ognuno dei 12 tipi di meditazione in modo da farti un’idea e iniziare a capire quello che potrebbe portarti maggiori benefici.

I vari tipi di meditazione

1.Meditazione guidata

Nella meditazione guidata, un insegnante o un voce, ti guida attraverso la pratica. E’ particolarmente indicata a chi comincia con la meditazione, poiché l’avere qualcuno che ti fornisca le varie indicazioni, potrebbe essere più semplice e ti aiuterà sicuramente ad ottenere il massimo da questa esperienza.

In internet e su Youtube ci sono tantissimi canali che offrono meditazioni guidate. Ci sono anche diverse app che suddividono le meditazioni in obiettivi: aumentare la calma, dormire meglio, eliminare lo stress… Si tratta quindi di trovare quella con cui ci troviamo maggiormente in sintonia e cominciare. Qui puoi trovare un esempio di meditazione guidata.

2. Meditazione mantra

Nella meditazione mantra si focalizza l’attenzione sulla ripetizione di un mantra. Questo tipo di meditazione è molto indicata per quei giorni in cui abbiamo la testa piena di pensieri o siamo travolti da mille sentimenti, poiché diamo al cervello qualcosa su cui concentrarsi.

Per esercitarti, ti basterà scegliere un mantra per potenziare la meditazione, anche un semplice “om” potrebbe bastare e ripeterlo mentalmente per qualche minuto. Ogni volta che la mente vaga e ti distrai, non preoccuparti, ritrova la concentrazione ricominciando a ripetere il mantra.

3. Meditazione spirituale

La meditazione spirituale è la pratica consapevole di connettersi con qualcosa di più grande e potente del sé individuale. In questo tipo di meditazione ti stai affidando e fidando a qualcosa di più grande là fuori che tutto accada per una ragione.

Per questo tipo di meditazione, siediti in silenzio portando la tua consapevolezza sul respiro e ripeti affermazioni concentrate su di te e sulla fiducia come: “sono cosciente e consapevole”, “Lascio che tutto sia semplicemente com’è in questo momento” o “Vivo nel mio Creatore e il mio Creatore vive in me.”

4. Meditazione mindfulness

La meditazione mindfulness ci permette di passare dal pensare al sentire. Piuttosto che rimuginare sul passato e preoccuparsi sul futuro, questa meditazione ti incoraggia a prendere coscienza del tuo presente, senza giudizio. Ci spinge a non attaccarci ai pensieri che abbiamo ma piuttosto a permettere loro di essere, senza appunto, alcun giudizio.

Pratica questo tipo di meditazione ogni volta che ne senti il bisogno e ovunque ti trovi. Dovrai portare la tua consapevolezza alle sensazioni fisiche del tuo corpo e del tuo respiro, facendo attenzione su come e dove passa l’aria. Presta attenzione a cosa c’è intorno a te in quel momento, odori o suoni particolari. Una volta che ti senti centrato e calmo, porta la tua consapevolezza ai pensieri e alle emozioni dentro di te, lasciandole emergere, riconoscendole e poi lasciandole andare.

5. Meditazione trascendentale

Tra i vari tipi di meditazione, quella trascendentale necessita di un insegnante qualificato. Questa implica di sedersi a occhi chiusi 2 volte al giorno, ripetendo per 20 minuti uno specifico mantra personale che viene fornito dall’insegnante. L’obiettivo è quello di elevarsi al di sopra dell’attuale stato d’essere.

6. Meditazione vipassana

Lo scopo della meditazione vipassana è quello di scoprire la nostra vera natura. Questa tecnica implica il sedersi in silenzio, concentrandosi sul respiro e notare tutte le sensazioni fisiche e mentali che insorgono. L’idea è quella di trovare “intuizione” nella vera natura della realtà, esaminando tutti gli aspetti della tua esistenza.

7. Meditazione della gentilezza amorevole (Metta)

Conosciuta anche come meditazione di “gentilezza amorevole” o metta, in questa pratica porti la tua consapevolezza alle persone della tua vita (sia vicine che lontane, conosciute e sconosciute, piaciute o non apprezzate) e dirigi verso di loro energia positiva e pensieri. È un’ottima tecnica per ridurre la rabbia e la frustrazione e aumentare la comprensione e la compassione.

Come esercitarsi? Trova un posto tranquillo, siediti comodo, chiudi gli occhi e porta la tua consapevolezza al cuore. Mentre inspiri, immagina di respirare calore, compassione e amore incondizionato per te stesso, e mentre espiri, immagina di dirigere quel calore, compassione e amore incondizionato verso le persone intorno a te. Inizia con persone a cui vuoi davvero bene e poi espandilo verso coloro che non ti sono particolarmente simpatici.

8. Meditazione chakra

Questa meditazione è usata per mantenere aperti e allineati i 7 chakra (centri energetici) del corpo. Si basa sull’idea che i chakra chiusi o non bilanciati, possono portare disturbi mentali o fisici e che meditando, possiamo di nuovo portare l’io in armonia.

Se ne sai poco in merito, il consiglio è quello di documentarti prima su quali siano questi 7 chakra, come siano posizionati nel corpo e il rispettivo colore che li rappresenta. Nella tua meditazione chakra, siediti ad occhi chiusi e passa in rassegna ciascuno dei 7 centri energetici, immagina proprio l’energia che scorre attraverso di essi e il colore di quel particolare chakra.

9. Meditazione yoga

Come ci sono diversi stili di meditazione, ci sono anche diversi stili di yoga. Il Kundalini, per esempio, si concentra sull’uso della meditazione per rafforzare e rilassare il sistema nervoso. Mentre entri in una posizione yoga, mantieni la consapevolezza sul respiro e sulle sensazioni fisiche del momento presente. Se noti che la tua mente torna a vagare su altri pensieri, riportala alla posizione che stia eseguendo. In particolare, in tutti gli stili di yoga, la posizione finale in savasana, è uno dei migliori percorsi di meditazione.

10. Meditazione con la candela o Trataka

Trataka o meditazione con la candela è un tipo di meditazione in cui, ad occhi aperti, ti focalizzi su un punto o su un oggetto, spesso la fiamma di una candela accesa. Potrebbero essere utilizzati anche i cristalli. Questa tecnica aiuta a portare energia al terzo occhio e aumentare la concentrazione.

Per praticarla, siediti comodo con lo sguardo concentrato su un oggetto davanti a te (la candela, il cristallo…). Fai di tutto per mantenere gli occhi aperti senza sbattere le ciglia e cerca di rilassarti. Mantieni la concentrazione fino a quando riesci, poi chiudi gli occhi e cerca di avere in mente la fiamma della candela (o dell’oggetto), finché questa non svanisce. Poi ripeti l’esercizio.

11. Visualizzazione

In una meditazione di visualizzazione, si comincia da un’immagine iniziale e poi si va a immaginare lo svolgimento di una particolare situazione. E’ molto indicata per aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi.

Per esercitarti, siediti o sdraiati comodamente con gli occhi chiusi, e immagina come vuoi che si sviluppi un determinato avvenimento (che sia una gara sportiva, un colloquio, un meeting…) nei minimi dettagli, prestando attenzione a ciò che vedi intorno a te, senti, come ti muovi, ciò che dici e le sensazioni che provi.

12. La meditazione come osservatore

Simile a vipassana, in questa meditazione porti la tua consapevolezza completamente ma in modo imparziale a te stesso e osservi i tuoi pensieri, sentimenti, schemi e comportamenti. Attraverso questa attenzione, inizierai a imparare di più su di te e da quella consapevolezza sarai in grado di effettuare qualsiasi cambiamento di cui potresti aver bisogno o che desideri vedere nella tua vita. 

Tra i vari tipi di meditazione, qualsiasi tu scelga, inizia a praticarla regolarmente per ottenere i risultati. Inizia con una tecnica a praticala per 10 consecutivi e vedi come ti senti alla fine. Non c’è un modo sbagliato di meditare, ricorda solo che se la tua consapevolezza o la tua concentrazione viene sviata da altri pensieri, ti basterà riportarla al mantra o al respiro.

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