Hai mai sentito parlare del tapping? Il tapping è una tecnica di rilassamento che consiste nell’andare a stimolare una serie di punti nel corpo facendo una leggera pressione con le dita (in inglese to tap significa dare dei colpetti). Questi punti sono gli stessi che di solito vengono utilizzati nell’agopuntura e lo scopo del tapping è quello di lasciare andare l’ansia o in generale un’emozione negativa.

Il tapping, o EFT ( Emotional Freedom Techniques), è nata con Gary Craig agli inizi degli anni ’90, come tecnica esemplificativa del metodo TFT (Thought Field Therapy) dello psicoterapeuta Roger Callhan.

Come per l’agopuntura, anche la tecnica del tapping mira a riportare l’equilibrio energetico del corpo andando a sollecitare i punti dove passano i meridiani (i canali di energia secondo la medicina cinese); una volta risolto questo squilibrio, il disturbo da cui siamo affetti dovrebbe passare.

Jessica Ortner è un’autrice di best seller e il suo ultimo libro si intitola proprio The Tapping Solution to Creating Lasting Change (La tecnica del tapping per creare cambiamenti duraturi): è una sorta di guida in cui spiega come eliminare il dialogo interno negativo, le paure e le ansie, creando, appunto, un cambiamento nel lungo termine.

La Ortner sottolinea come sia più facile ricordare un avvenimento accaduto nel passato quando c’è molta emozione collegato ad esso, e paradossalmente, viviamo in maniera più intensa avvenimenti legati a paura, ansia e altri stati d’animo negativi, proprio per la loro potenza a livello emozionale.

Queste però portano alla creazione delle convinzioni limitanti, ovvero quei pensieri che abbiamo su noi stessi che ci bloccano o ci impediscono di fare qualcosa per paura che l’avvenimento negativo si ripeta. La tecnica del tapping va proprio a lavorare su questo: ogni volta che hai sensazioni di ansia o paure prima di fare qualcosa, la digitopressione andrà a inviare un messaggio calmante al tuo cervello, permettendo di ricalibrare quei pensieri che ti facevano stare male.

Quando si ha un pensiero negativo ma il tuo corpo è in uno stato di relax, è più semplice fare un passo indietro e affrontare quella paura. In pratica dobbiamo far sentire alla mente e al corpo che sono al sicuro, in questo modo, anche se si sbaglierà, questo non causerà una dose maggiore di ansia o agitazione, permettendoci invece di apprendere la lezione in maniera più facile. In questo modo daremo a noi stessi la possibilità di sperimentare cose nuove senza che paure o ansie di avvenimenti passati ci blocchino.

Tecnica del tapping: su quali punti fare pressione

Nel podcast di Jim Kwik, Jessica Ortner è intervenuta e ha specificato quali punti del nostro corpo possiamo “picchiettare” in modo da riequilibrare i meridiani e allontanare ansie e preoccupazioni. Questi sono i 9 punti:

  1. Il primo punto da toccare è il lato esterno della mano. Con le dita picchietta il lato esterno esattamente sotto al mignolo. Non importa quale lato tu scelga, puoi farlo sia sulla mano destra che su quella sinistra e il discorso vale anche per i punti successivi.
  2. Il secondo punto è dove iniziano le sopracciglia. Esattamente il punto sopra il naso in cui cominciano i peli delle sopracciaglia. Anche in questo caso destra o sinistra non importa.
  3. Il terzo punto da picchiettare è al lato dell’occhio, dove senti l’osso in prossimità della tempia.
  4. Scendi e inizia a picchiettare dove senti l’osso sotto l’occhio.
  5. Scendi ancora e picchietta dove c’è quella piccola fossetta tra il naso e il labbro superiore.
  6. Il punto successivo è sul mento, sotto al labbro inferiore.
  7. Arriviamo quindi alle clavicole. Qui utilizza entrambe le mani e picchietta sotto l’osso della clavicola.
  8. Spostati sul lato del corpo e inizia a picchiettare circa un palmo sotto l’ascella.
  9. Ultimo punto, esattamente sopra la testa, dove c’è la corona.

Questi sono 9 punti principali, che stimolati, ci aiuteranno a rilassarci. Ti basterà picchiettare ogni punto per una ventina di secondi completare il giro e ripetere l’operazione una seconda volta.

Jessica Ortner dà delle specifiche in più su come rendere questa tecnica ancora più efficace, ripetendo delle affermazioni positive, ogni volta che si tocca un punto del corpo. Quindi pensa a una situazione che devi affrontare e ti rende nervoso e poi ripeti ad alta voce queste frasi:

  1. Punto uno: lato della mano. Ripeti: “Anche se divento davvero nervoso quando provo qualcosa di nuovo, accetto come mi sento. Anche se ho davvero paura che le cose non funzionino per me, prendo atto di tutti i miei sentimenti e do al mio corpo il permesso di rilassarmi.”
  2. Punto due: attaccatura del sopracciglio. Picchietta ed esprimi come ti senti, per esempio: “Percepisco l’ansia.”
  3. Punto tre: lato dell’occhio. Picchietta e ripeti: “Voglio che questa cosa cambi.”
  4. Punto quattro: sotto all’occhio. Ripeti: “Voglio di più dalla mia vita.”
  5. Punto cinque: sotto il naso. Ripeti: “Ho paura di essere deluso.”
  6. Punto sei: sotto le labbra. Ripeti: “Ho paura di fare errori.”
  7. Punto sette: sotto la clavicola. Ripeti: “Così continuo a rimandare.”
  8. Punto otto: sotto l’ascella. Ripeti: “Perché sembra più sicuro.”
  9. Punto nove: sopra la testa. Ripeti: “Quando ho a che fare con tutta questa ansia.”

Abbiamo dato voce alle nostre sensazioni e sentimenti, ora per il secondo giro è tempo di cambiare le affermazioni. Quindi, picchiettando ogni singolo punto, partendo dal sopracciglio:

  1. Punto due: attaccatura del sopracciglio. Picchietta e ripeti: “Mi rendo conto di quanto sia stato difficile.”
  2. Punto tre: lato dell’occhio. Picchietta e ripeti: “Riconosco queste paure.”
  3. Punto quattro: sotto all’occhio. Ripeti: “Do al mio corpo il permesso di rilassarsi.”
  4. Punto cinque: sotto il naso. Ripeti: “Proprio qui e ora.”
  5. Punto sei: sotto le labbra. Ripeti: “Sono al sicuro.”
  6. Punto sette: sotto la clavicola. Ripeti: “Così continuo a rimandare.”
  7. Punto otto: sotto l’ascella. Ripeti: “E’ sicuro fare un errore.”
  8. Punto nove: sopra la testa. Ripeti: “Mi sento sicuro di sperimentare qualcosa di nuovo e sono pronto.”

Fai un paio di respiri profondi e hai concluso la tua pratica di rilassamento tapping. Jessica consiglia di fare 6 round di tapping per arrivare ad uno stato di rilassamento totale. L’importante è iniziare il primo giro, dando voce ai nostri sentimenti, paure o ansie e poi dal secondo giro, cominciare con delle affermazioni positive e incoraggianti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.