Al mattino, quando in bagno ti guardi allo specchio, quali le frasi che dici? “Oddio che mostro’” o “Odio questi chili di troppo” o ancora “Mamma che occhiaie!” o “Sto invecchiando male” oppure sei più per “Stamattina sono una favola” o “Fantastici i miei capelli” o “Sto alla grande”. Bè, di qualsiasi gruppo tu faccia parte, stai mettendo in atto un dialogo interno negativo nel primo caso, e un dialogo interno positivo nel secondo. Noi indagheremo soprattutto questo secondo caso, spiegandoti cos’è il dialogo interno, perché è così importante e dovresti fin da subito applicarlo con te stesso.

Dialogo interiore: cos’è

Per dialogo interiore si intende quell’insieme di convinzioni, pensieri e pregiudizi consci e inconsci che abbiamo su noi stessi e sul mondo. È quella vocina intera che spesso ci commenta quello che sta accadendo, è accaduto o prevede che accadrà. Degli esempi sono proprio le frasi che ti abbiamo scritto sopra che ci diciamo al mattino davanti allo specchio.

Come ti abbiamo anticipato prima, in base a quelli che sono le nostre convinzioni, il dialogo interno può essere positivo o negativo. La prossima volta che ti trovi a parlare tra te e te prova a fare caso a quello che ti stai dicendo e capisci se sono messaggi positivi o negativi che ti stai dando.

Purtroppo, la maggior parte di noi, ha un dialogo interno negativo come “Non sono abbastanza”, “Non ho speranze”, “Perché dovrebbero prendere me?”, “Non faccio mai nulla di buono”…. Il punto è che ogni volta che pronunciamo a noi stessi queste frasi e facciamo questo tipo di pensieri, andiamo ad alimentare sentimenti negativi verso noi stessi. Il risultato è che rinunceremo ad opportunità a prescindere, ci sentiremo abbattuti, non ci sentiremo all’altezza delle varie situazioni anche se in realtà abbiamo tutte le capacità per affrontarle.

Al contrario, con un discorso interno positivo, andiamo ad alimentare tutti i sentimenti positivi che abbiamo bisogno per gestire al meglio ciò che ci capita e soprattutto mostriamo amore per noi stessi e per chi siamo.

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Il dialogo interiore positivo e negativo secondo la scienza

Anche la scienza si è espressa in merito alle conseguenze del dialogo interno. Puoi trovare diversi studi in merito come quello di Wrisberg (1993), Todd, Oliver e Harvey (2011), Conroy e Metzler (2004)… Quello che ti vogliamo riportare e che mostra in maniera inequivocabile gli effetti che ha il dialogo interno su di noi, è lo studio condotto da Keizer, Smeets e Dijkerman (2013).

I 3 medici hanno chiesto ad un gruppo di pazienti affetti da anoressia nervosa di attraversare una porta che continuava a restringersi. I pazienti hanno iniziato a girare il loro corpo quando la porta era il 40% più larga rispetto alle loro spalle. Il test è stato ripetuto con un gruppo di persone che non soffrivano di anoressia e si è riscontrato che questi hanno iniziato a girare il loro corpo quando la porta era più grande delle loro spalle del 25%.

Questa è la conferma di quanto il dialogo interno negativo influenzi la visione che i pazienti affetti di anoressia hanno in merito al loro corpo.

I benefici del dialogo interno positivo

Abbiamo visto come un dialogo interno negativo arrivi ad influenzare i nostri comportamenti. All’opposto, ecco quali sono invece i benefici di un dialogo interno positivo:

  • riduzione dello stress: se sei conscio delle tue capacità, sai affrontare in maniera più serena gli imprevisti che possono capitare, riducendo di molto il livello di stress. Iniziare con un pensiero proattivo come “Posso farlo, ho tutti i mezzi per riuscire”, non solo ti farà risolvere quasi sicuramente la questione ma ci sono probabilità che aumenti anche la tua visione del problema facendoti trovare più soluzioni possibili.
  • maggiore autostima: la pratica del dialogo interno positivo, non solo diventerà un’ottima abitudine, soprattutto per risollevare le giornate no, ma oltre ad aumentare l’autostima, porterà più gioia e buonumore nella vita di tutti i giorni. Questo perché chi si sente più sicuro di sé e delle sue capacità, raggiunge con più facilità gli obiettivi che si pone.
  • miglioramento delle relazioni: come ti senti quando incontri una persona carismatica, sicura di sé, capace di infondere la sua mentalità positiva anche al resto del gruppo? Sicuramente bene e questo ti permetterà di circondarti di persone altrettanto motivanti e proattive, capace di farti sentire a tuo agio e mantenere i tuoi livelli alti di energia.

Dialogo interno positivo come funziona?

Prima di capire come funziona il dialogo interno positivo, dobbiamo riconoscere il tipo di dialogo interno negativo per poterlo fermare e poi modificare.

Sai che come esseri umani formuliamo circa 6200 pensieri al giorno? 6200! È quindi normale che non tutti siano incoraggianti e positivi, anzi come ti abbiamo detto prima, tendiamo invece a farne di demotivanti e limitanti. Ecco perché diventa così importante saperli riconoscere. Ci sono 4 macro categorie che possiamo evidenziare:

  1. Egocentriche: tutto è colpa tua, qualsiasi cosa succeda il motivo sei tu.
  2. Negaticentriche: tutto è un problema, di ogni situazione vedi solo gli aspetti negativi e le complicazioni che potrebbero esserci.
  3. Catastrofiche: per ogni scenario, consideri solo il peggiore che possa capitare.
  4. Estremiste: tutto o è bianco o nero, non ci sono sfumature o vie di mezzo.

Ora che ti abbiamo elencato le 4 macrocategorie, prova a fare un esperimento e qualsiasi pensiero tu abbia durante la giornata, prova a scriverlo e vedere se è positivo o negativo e, in quest’ultimo caso, in che categorie appartiene.

Per qualsiasi di questi pensieri, in una colonna a fianco prova a trasformarli nella loro versione positiva.

Esempio:

Ho fallito e sono una delusione –> Per provare ci vuole coraggio, io ho osato e ho appreso cosa non devo ripetere.

La squadra ha perso per colpa mia –> Giochiamo, vinciamo e perdiamo insieme, mi allenerò per dare ancora di più il mio contributo.

E se accetto e poi questa posizione non mi piace e mi trovo male con altri colleghi? —> E se accetto e questa posizione mi permette di crescere e alcuni colleghi possono trasformarsi in nuovi amici?

Come abbiamo spiegato anche nell’articolo inerente alle affermazioni positive, per non creare dissonanza cognitiva, rendi queste frasi non semplici frasi positive generali ma qualcosa che sia il più realistico possibile per te e di conseguenza, più facile da accettare.

Invece di un: “Sono fiero di me e di tutto quello che faccio”, prova con “Sto lavorando su me stesso per migliorarmi e di questo sono fiero”.

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Come lavorare quotidianamente sul dialogo interno positivo

Soprattutto all’inizio, se vuoi trasformare il tuo dialogo interno, questo richiederà attenzione, pratica e tempo. Ti diamo quindi qualche consiglio per aiutarti in questo:

  • Individua in quali momenti il tuo dialogo diventa negativo: ci sono aree della nostra vita, come il lavoro o la famiglia, in cui tendiamo ad essere più duri con noi stessi. Presta attenzione a quando ciò avviene, così saprai dove dovrai maggiormente focalizzarti per non cedere ad un dialogo interno negativo.
  • Prova a fermarti: quando vedi che stai formulando una serie di pensieri negativi, dì proprio a te stesso “STOP!”, urlatelo. In questo modo crei una distrazione e ti potrai concentrare sul formulare pensieri più neutri o positivi.
  • Attenzione alle persone di cui ti circondi: sia in ufficio che in famiglia, circondati di persone che favoriscano il tuo benessere. Se alcuni non li puoi evitare, cerca di averci a che fare il meno possibile e alcuni dei loro discorsi lasciateli scivolare, senza prestarci attenzione.
  • Vai di promemoria: il trucco più antico del mondo, è anche il più efficace. Lascia in giro per casa, sulla scrivania o sulle note del telefono, promemoria e post-it con frasi motivazionali che sai che su di te hanno impatto. Il fatto di trovarteli lì davanti, ti farà cadere l’occhio e sicuramente li leggerai. Questo ti farà smettere di pensare e soprattutto ti ricorderà del dialogo positivo che devi avere con te stesso. Un consiglio in più, sarebbe quello di seguire gruppi o profili su Instagram o Facebook che ti ricordino quanto puoi lavorare sulla tua crescita personale. Uno di questi è proprio l’account IG di ThecoachingClass.

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