La parola giapponese Ukeireru significa accettazione. O meglio, ci sono ben 4 parole in giapponese che hanno questo significato (Ukeireru, Uketomeru, Toriireru e Ukenagasu) ma ognuno di essa ha una particolare sfumatura, il termine Ukeireru può descrivere “quando una madre fa accettare qualcosa al figlio in modo gentile, divertente da immaginare dentro di sé”.

Avevamo visto già quali erano i principi dell’Ichigo Ichie, la filosofia del carpe diem, e dell’approfittare di ogni momento, ma come si può praticare l’accettazione dell’Ukeireru nella nostra quotidianità?

In questo articolo...

Come praticare l’Ukeireru

L’accettazione intesa da Ukeireru, è un’accettazione verso ciò che siamo e chi circonda (famiglia, amici, colleghi…), è un’accettazione della realtà per allargare la prospettiva limitante che a volte abbiamo di noi e della nostra vita.

Accettando gli altri, si è anche in grado di capirli di più, di capire il loro punto di vista, che potrebbe essere totalmente diverso dal nostro, ma con la voglia proprio di comprenderlo e non giudicarlo. Ed è quando si arriva a questa accettazione che si è in grado di dare una svolta alle varie situazioni, andando a eliminare lo stress che lo avevano creato.

L’Ukeireru è quindi l’accettazione come uno stile di vita volto al cambiamento.

Il primo step per creare questo stile di vita volto all’accettazione, è prendere quindi coscienza di ciò che accada attorno a noi e accettarlo così com’è. Solo una volta compiuto questo passo, puoi passare al secondo: usare al tua immaginazione e le tue idee per creare benessere, non solo per te ma anche per chi ti sta intorno.

Così facendo, il cambiamento non è visto come qualcosa di negativo ma come qualcosa di naturale che avviene, che non possiamo fermare in nessun modo ma che possiamo guidare noi accettandolo e girandolo a nostro favore. E stando bene noi, potremo poi fare cose per fare star bene anche gli altri.

L’Ukeireru è quindi una visione pragmatica, che fa emergere il lato empatico, ma non significa sottomissione o cedimento verso gli altri, anzi. Una volta che hai la possibilità di osservare con calma quello e chi ti circonda, capendo il loro punto di vista, avrai più potere sulle tue emozioni e non ti lascerai trascinare da ansia, rabbia o stress causato da altri. Un modo di farlo è anche attraverso il silenzio: è solo quando sarai impegnato ad ascoltare gli altri, e non semplicemente a sentire ciò che dicono per poi rispondere e dire la tua, che potrai iniziare a capirli davvero.

Inizia quindi a praticare l’arte dell’accettazione dell‘Ukeireru e nota tutti i benefici nella tua quotidianità e nel tuo benessere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.