Quando abbiamo parlato su come fare una buona prima impressione, uno dei principi fondamentali individuati è quello di ricordarsi il nome della persona che hai appena conosciuto. E finché si presenta una singola persona, la cosa potrebbe essere anche abbastanza semplice, ma immagina per esempio di dover tenere un corso, o di dover lavorare con un nuovo team, o entri a far parte di una nuova squadra, o anche più comunemente, vieni introdotto in un nuovo circolo di amici e quindi hai a che fare con magari 3, 5 o magari anche 10 sconosciuti. Come fare in questo caso a memorizzare i nomi di tutti?

Voglio condividere con te 3 tecniche che ho imparato e che ti aiuteranno in quella che sembra la mission più impossible di tutte: ricordare i nomi delle persone. Puoi sperimentarle tutte e 3 e capire quale ti risulta più facile da applicare e che soprattutto funziona per te. Memorizzare i nomi di persone nuove che si conoscono, ti permetterà di assicurarti la loro simpatia fin da subito, perché come dice Dale Carnegie: “per una persona, il suo nome è il suono più importante in qualsiasi voglia lingua”.

3 tecniche per memorizzare i nomi delle persone

Queste 3 tecniche per memorizzare i nomi delle persone che si conoscono per la prima volta, le ho imparate frequentando il corso di apprendimento veloce di Jim Kwik. Le reputo tutte e tre complete e funzionali, quindi si tratta solo di capire, quale risulta più semplice a te. Cominciamo subito.

Tecnica S.U.A.V.E.

Come avrai capito, S.U.A.V.E. è un acronimo che sta ad indicare le azioni che dovrai compiere al fine di memorizzare fin da subito il nome della persona che ti sta di fronte. Ecco i passaggi:

Say: la S sta per say, dire. Quando una persona ti si presenta, la prima azione da compiere è quella di ripetere il suo nome.

– Piacere, sono Bruno- Bruno? – Sì, esatto

In questo modo, hai già sentito il suo nome due volte, di cui una ripetuta ad alta voce da te e la ripetizione ad alta volte, di solito, fa restare più impresse le informazioni.

Using the name: Usare il nome durante la conversazione. Mentre state conversando o avete uno scambio di idee o se stai tenendo un corso e lui/lei ha una domanda, all’interno della frase che formuli inserisci il suo nome.

“Quindi Bruno, fai parte del team di programmatori, giusto?”

Al posto di un generico tu o di un soggetto sottinteso, utilizza il nome, la persona si sentirà anche più coinvolta e creerai empatia.

Ask: Chiedi. Soprattutto quando la persona presentata ha un nome particolare o piuttosto lungo o è straniero, fagli una domanda sul suo nome, per esempio che origini ha, come lo chiamano i suoi amici, che significato ha nella sua lingua… Con una semplice domanda, porti la parsone ha parlare di sé e cosa c’è di più piacevole nel sentire che una persona ha interesse nei tuoi confronti?

Visualize: Visualizza. Quando ascolti il nome di una persona per la prima volta, cos’è la prima immagine che ti viene in mente? Se mi si presenta Bruno, la prima immagini a cui associo questo nome è un orso, l’orso bruno. Non importa quanto ti possa sembrare buffa o assurda l’immagine associata, perché sarà proprio l’emozione ilare che ti ha suscitato a farti ricordare con maggiore facilità quel nome.

End: Fine. Quando saluti la persona appena conosciuta, alla fine delle vostra conversazione, ripeti ancora una volta il suo nome. Usa formule come: “piacere di averti conosciuto Bruno”, “a presto Bruno” o “grazie per aver partecipato all’evento Bruno” e così via, a seconda dell’occasione.

Ricorda i nomi con la formula C.I.C.

Se la prima tecnica può risultare un po’ più complessa e adatta soprattutto a quando si conosce 1-2 persone alla volta, che fare quando si ha a che fare con un nuovo gruppo dove i nomi da memorizzare possono diventare 5, 7 o più di 10. Ci arriva in aiuto la tecnica C.I.C. con i suoi 3 passaggi:

C —> Caratteristica: ogni qualvolta che incontriamo una persona nuova, c’è una sua caratteristica che ci balza subito agli occhi: i suoi capelli, i baffi, la cravatta, le scarpe, un piercing… Individua quindi qual è quella caratteristica.

I –> Immagina: immagina il nome di questa persona che si trasforma in immagine, può essere per assonanza, o perché quel nome ha un significato anche comune (Bianca, Marina, Marco…)

C –> Collega: metti insieme la caratteristica che hai evidenziato nella persone con l’immagine che hai collegato a lei.

Esempio: si presenta Alberto e la caratteristica che più mi colpisce è il cappellino che indossa. Per assonanza, Alberto mi ricorda la parola albero quindi albero sarà l’immagine collegata al nome di questa persona. Ora collego l’immagine (albero) alla sua caratteristica (cappellino), immaginandomi un cappellino con un albero stampato sopra. Ergo, tutte le volte che vedrò Alberto, la mia mente ricorderà il cappellino con l’albero e automaticamente lo assocerò al suo nome.

Tecnica semplice per memorizzare i nomi

Un’ultima tecnica per ricordare i nomi delle persone è basata principalmente sulla visualizzazione e il coinvolgimento dei sensi. Questo perché quando si provano sensazioni ed emozioni, la mente tende a ricordare più facilmente quel momento.

In questo caso, i sensi utilizzati sono 3: vista, udito e tatto.

Vista – Quando una persona si presenta, immagina che abbia un cartellino sulla fronte (come nel famoso gioco) con stampato proprio il suo nome e immaginalo nel font e nel colore che preferisci.

Udito – Come già utilizzato nell’altra tecnica, ripeti il suo nome ad alta voce: “Ciao sono Alessio”, “Piacere Alessio, io sono Mario”.

Tatto – Con movimenti impercettibili della mano, fingi di avere in mano una penna e scrivere il suo nome.

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