Hai già sentito parlare di mindful eating? Anzi, iniziamo con un’altra domanda: escludendo Natale, quand’è l’ultima volta che sei rimasto a tavola oltre 20 minuti, mangiando senza fretta e con gusto ciò che avevi davanti? Ormai siamo abituati a mangiare in 5 minuti, ingurgitando il cibo senza neanche capire esattamente ciò che c’è nel piatto. Senza pensare al fatto che siamo costantemente bombardati da nuovi tipi di diete, supercibi e “momenti detox”, o allarmismi generali. 

Oltre a questo, c’è una società che ci vorrebbe tutti molto magri, palestrati, con fisici da urlo. Questo potrebbe crearci proprio dei conflitti con il cibo e iniziamo a porci delle regole ferree su cosa dovremmo mangiare. 

Cosa causa questo? Stress, ansia perché pensiamo che quello che vorremmo mangiare non possiamo minimamente toccarlo e quando decidiamo di sgarrare con una fetta di torta o una pizza, ci sentiamo subito in colpa. E’ qui che può venirci in aiuto la mindful eating.

Con la mindful eating cambi il tuo rapporto con il cibo

La mindful eating ti chiede di non giudicare il cibo, di non etichettarlo come sano o non sano, ma di porre attenzione ad altri aspetti dell’alimentazione. Questi aspetti sono i tuoi segnali di fame o di sazietà, a tutto ciò che percepisci attraverso i 5 sensi, alle emozioni che percepisci con determinate pietanze. Devi riorientare la tua attenzione all’esperienza del qui e ora. 

La mindful eating è un modo di mangiare capace di creare un nuovo rapporto con il cibo e ci permette di prestare attenzione al nostro corpo e non a quella voce giudicante con cui noi suddividiamo il cibo in buono e cattivo. Quando siamo consapevoli di quello che stiamo mangiando, noterai che avrai bisogno di molto meno cibo per sentirti sazio. 

Portare la mindfulness non solo nel nostro quotidiano ma anche a tavola, significa in primis riattivare tutti i nostri sensi. Sei pronto a sperimentare la cosa? 

Ecco i 5 passi della mindful eating:

  • Prima di portare il cibo alla bocca, osservalo, guarda che forma e che colori ha, senti il profumo e successivamente il sapore
  • Osserva come mangi. Stai ingurgitando un boccone dopo l’altro? Stai andando veloce? Quanto stai masticando tra un boccone e l’altro?
  • Presta attenzione a quando inizi a sentire la fame e quando ti senti sazio
  • Presta attenzione ai segnali del tuo corpo, prima di iniziare a mangiare, mentre stai mangiando cosa e quando hai finito di mangiare.

La mindful eating offre davvero molti benefici tra cui evitare le abbuffate, la fame nervosa o a mangiare troppo poco per i motivi di cui parlavamo prima. 

Mangiare consapevolmente significa essere un mangiatore consapevole, che non ti farà giudicare il cibo ma te lo farà conoscere in base all’effetto che ha sul tuo corpo. Ti aiuta a capire quali sono le tue abitudine alimentari e capire quelle che sono giuste per te e che non ti sabotano nel corpo e nella mente. 

Se vuoi migliorare il rapporto che hai con il cibo, quello che ti consigliamo è di cambiare il tuo modo di mangiare attraverso la mindful eating. Non è una dieta, dura nel tempo e soprattutto non crea conflitti con determinati alimenti. 

Per maggiori approfondimenti leggi la nostra intervista alla Dottoressa Rossana Silvia Pecorara.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.