Quello che voglio proporti oggi, è un dei metodi per migliorare l’autostima e sentirsi bene in pochi minuti. È il gioco del “Se fossi…”. Probabilmente lo facevi già da bambino, ma questa è una versione rivisitata in cui rientra anche la visualizzazione.

Come si gioca? È molto semplice. Ti è mai capitato di vedere un personaggio pubblico, che può essere uno sportivo, un imprenditore, un’attrice… o anche semplicemente qualcuno che conosci e pensare: “vorrei avere il suo portamento”, “vorrei avere la sua leadership”, “vorrei avere la sua simpatia”… insomma qualche qualità che ti ha particolarmente colpito e che vorresti avere anche tu a quel livello? Bene, sappi che da oggi potrai palesarla in maniera molto semplice.

Focalizza bene nella tua mente il personaggio o la persona che hai scelto e proprio quella sua caratteristica. Facciamo un esempio: vorresti avere la stessa leadership di Richard Branson, CEO di Virgin. Chiudi gli occhi e inizia a immaginare la scena di te che sei nella solita riunione aziendale ma questa volta nei panni del signor Branson. Visualizza tu che nella sala ti muovi come lui, ti senti sicuro e determinato come lui, nel parlare sei deciso e carismatico e tutti i tuoi colleghi ti guardano con la stessa ammirazione che tu provi per il vero Richard Branson. Sentiti coinvolto in questa visualizzazione agendo a 360 gradi come se fossi lui.

Vedrai che alla fine del gioco/visualizzazione, ti sentirai con una grande autostima e l’umore sarà sicuramente migliorato. Conserva l’esperienza e queste sensazioni dentro di te, così che quando avrai realmente quella riunione, potrai farle riemergere e sentirti padrone di quel momento. Anche in questo caso, il segreto sta, non solo nel visualizzare, ma nel sentire quelle emozioni come se le stessimo realmente vivendo.

Potrai fare il gioco del “Se fossi..” ogni volta che vorrai, chiamando in causa tutti i tuoi beniamini e iniziando ad agire come loro. Lo stesso Napoleon Hill nel suo libro Le regole d’oro: 12 formule per il successo scrive di aver praticato l’autosuggestione per migliorare la sua abilità nel parlare in pubblico e visualizzava ogni sera, prima di andare a letto, una tavolata composta dagli uomini che ammirava di più come Lincoln, Socrate, Napoleone e altri grandi del passato. Il risultato? Il primo discorso che fece dopo aver sperimentato questa pratica, ebbe un tale successo che venne richiamato per tenere un secondo discorso.

Ti abbiamo incuriosito? Calati nei panni del tuo personaggio e scopri subito i benefici di questo gioco.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.