Quando vogliamo imparare una nuova disciplina, piuttosto che una nuova lingua, una nuova ricetta o altro dobbiamo fare affidamento soprattutto sulla nostra memoria. Se ti sembra di essere uno smemorato e a cena non ti ricordi neanche quello che hai mangiato a pranzo, non ti preoccupare, perché in questo articolo ti forniremo le dritte giuste per creare una memoria a lungo termine. 

Approfondimento sulla memoria

È risaputo che abbiamo due tipi di memoria: la memoria a breve termine e la memoria a lungo termine. La prima possiamo dire che ha sede nella parte frontale del cervello, mentre la seconda nell’ippocampo. I ricordi iniziano sempre nella memoria a breve termine e affinché siano da reputarsi acquisiti, questi dovranno passare nella memoria a lungo termine. Ma come possiamo fare accadere ciò? Si passa dal primo al secondo stato attraverso i ricordi. Più esponi il cervello a parti di informazione, più questa informazione inizierà a formarsi nell’ippocampo, dove ha sede la memoria a lungo termine. Sapendo questo, non è mai una cattiva idea riattivare un ricordo frequentemente.

Potrai notare tu stesso che quando si fa qualcosa che non si faceva da tempo, come per esempio andare in bicicletta, ci si sente un po’ arrugginiti. Ovviamente non dobbiamo reimparare come si fa, ma è solo dopo i primi minuti che siamo completamente sciolti e in equilibrio durante la pedalata. 

Questo è ciò in cui consiste la riattivazione: reinviare “nuove informazioni” alla parte della memoria a lungo termine per rinforzare la conoscenza che già avevamo. In questo modo, se noi prenderemo anche domani la bicicletta, non ci sentiremo di nuovo arrugginiti.

Consigli per una memoria a lungo termine

Tecniche per ricordare

Ci sono moltissime tecniche per ricordare eventi, dati, informazioni.. qui te ne voglio proporre alcuni: 

  • immaginazione: visualizza in una singola immagine i dettagli che vuoi ricordare e rendila divertente ed evocativa
  • 5 sensi: per ricordarti qualcosa dilla ad alta voce e associaci più sensi possibili
  • scrittura a mano: opta per la scrittura a mano piuttosto che quella da tastiera
  • numeri ed eventi: associa numeri e data ai compleanni di gente che conosci o ad eventi a te familiari
  • acronimi: suddividi le cosa da ricordare in acronimi 

Ce ne sono molte altre, ma queste sono alcune delle più comuni. Inizialmente nessuna di queste risulterà facile e la utilizzerai spontaneamente, ma come tutto, dovrai solo farci un po’ di pratica. Un’ulteriore tecnica che probabilmente utilizzavi al liceo o all’università, è quella di prendere appunti mentre qualcuno parla o mentre stai vedendo un video. Questo di solito funziona perché per prendere appunti, tu presti una maggiore attenzione a quello che ti sta venendo detto e nello scriverlo, devi fare uno sforzo per riportare alla mente le parole che hai appena sentito.

Capacità di ricordare

Creare ricordi e quindi la capacità di ricordare è uno degli aspetti più importanti per mettere in funzione la memoria a lungo termine e spesso lo facciamo nel modo sbagliato. 

Un primo consiglio è quello di studiare in diversi luoghi. Non mettiamoci sempre in biblioteca o in salotto, proviamo a diversificare gli ambienti. In camera, al bar, con musica di sottofondo, senza musica… Più cerchi di diversificare il tuo ambiente quando cerchi di imparare qualcosa di nuovo, più farai connessioni profonde nel tuo cervello creando quindi ricordi a lungo termine. Abbiamo parlato del dove, ora passiamo al quando.

In quanti, almeno una volta hanno fatto un esame studiando solo nei 2 giorni precedenti e si sono resi conto che una volta dato l’esame, le nozioni imparate erano già andate perse? Molti immagino, ma questo succede perché il nostro cervello non funziona così. Per apprendere qualcosa in maniera profonda, bisognerebbe ripeterla e ripassarla in diversi momenti: appena concluso il corso, 24 ore dopo, una settimana dopo e un mese dopo. In questo modo lo ricorderai per sempre.

Quindi per ogni nuova abilità che vuoi davvero imparare, segnala sul calendario secondo il ciclo riportato qui sopra. 

Dimenticare

Chi l’avrebbe mai detto che dimenticare è tanto utile quanto imparare? Ci sono almeno 2 ragioni:

  • nella fase di apprendimento, si accumulano una serie di informazioni senza realmente sapere quale senso abbiano. Solo dopo aver fatto le giuste connessioni possiamo capire quali tenere e quali invece dimenticare, al fine di dare un senso logico a quanto appreso. 
  • dimenticare un’esperienza è essenziale per essere capaci di trasferire le nostre abilità da un lavoro a un altro. In pratica, dimenticare il contesto nel quale hai imparato qualcosa, aiuta ad applicare quanto appreso in altri tipi di scenari.

Dormire

Le connessioni nel cervello avvengono soprattutto a livello subconscio, ovvero quando non stai attivamente praticando quanto hai imparato. Non è un caso che si usi l’espressione “dormirci sopra” quando si deve prendere una decisione o trovare una soluzione a qualcosa. Durante il sonno infatti, il nostro corpo rilascia le tossine cattive accumulate e inconsciamente, lavora sopra al materiale di cui l’abbiamo nutrito prima di andare a letto.

Se durante il giorno sei troppo stanco per trovare una soluzione a un problema al quale stai lavorando, un sonnellino ristoratore potrebbe essere il modo migliore per raggiungere il risultato. Edison, Einstein, Dali sono solo alcuni dei fan di questa tecnica. 

Quelle che hai letto in questo articolo, sono piccoli suggerimenti per migliorare la tua memoria a lungo termine. Ne conoscevi già qualcuno? Tu come alleni la tua memoria per imparare velocemente nuove skills

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.