Il significato di rimuginare è “elaborare a lungo nella mente con insistenza e in modo quasi ossessivo”. Ora ti faccio una domanda: quanto tempo passi a rimuginare nell’arco di 24 ore?

Chi di noi dopo una lite con il partner, una dibattito in ufficio o una discussione ha continuato a rivivere nella mente quell’avvenimento pensando e ripensando a come si sarebbe potuto rispondere/comportare, di chi è la colpa, le ingiustizie che secondo noi abbiamo subito e chi più ne ha più ne metta.

Possiamo andare avanti per minuti o addirittura ore e se non cerchiamo di bloccarlo, ci causerà solo molto stress che si potrebbe manifestare dandoci problemi a dormire tranquilli o di stomaco (è risaputo che lo stomaco è il nostro secondo cervello e disturbi quali dolori, riflussi, difficoltà a digerire sono spesso causati da stress). 

Ma se quando ci accorgiamo che abbiamo mangiamo troppo, possiamo migliorare la nostra dieta, oppure quando beviamo troppo, possiamo fermarci e reidratarci con l’acqua, cosa si fa quando ci si accorge di continuare incessantemente a rimuginare?

Vivere il presente per non rimuginare

La nostra vita è modellata dalla qualità dei nostri pensieri e siamo noi ad avere il loro controllo e non viceversa. Uno degli strumenti che possiamo utilizzare per smettere di rimuginare è dato dalle tecniche della mindfulness e in particolare il vivere il momento presente. Ecco quindi dei semplici consigli che potresti sperimentare quando ti ritrovi a pensare troppo: 

  • concentrati sull’azione che stai svolgendo: che sia un’azione apparentemente stupida come lavare i piatti o che tu sia in palestra, poni il tuo focus esattamente su quell’azione che stai facendo. Il cervello non può pensare a due cose contemporaneamente quindi se porrai l’attenzione e la concentrazione su quella singola cosa, in automatico smetterai di rimuginare
  • fai qualcosa che ti porti felicità: una corsa, una fetta di torta, una canzone… tutti noi abbiamo qualcosa che ci fa stare bene, quindi quando ci troviamo in un momento di stress in cui continuiamo a pensare e ripensare a una cosa, blocchiamolo concedendoci un momento di benessere. Quindi metti in loop la tua canzone preferita, balla fino allo sfinimento o semplicemente goditi la sacher della tua pasticceria preferita
  • goditi il presente: cosa servirà continuare a pensare alla discussione avuta un’ora fa? O cosa servirà angosciarsi oggi solo perché il capo ha messo una riunione inaspettata domani? Impara a vivere il presente e ciò che il momento ha da offrirti, potresti perderti opportunità che non vedi perché sei troppo occupato a rimuginare
  • dedica ai tuoi pensieri un tempo limitato: se vuoi analizzare quello che ti è accaduto durante la giornata, impara a dedicargli dei momenti ad hoc. Per esempio, tieni un diario da aggiornare alla sera, dove potrai scrivere e dare libero sfogo ai tuoi pensieri che verranno circoscritti a quel momento
  • aumenta la consapevolezza dei tuoi pensieri: continuare a rimuginare non ti farà trovare le soluzioni al problema né tanto meno ti avvicinerà a quelli che sono i tuoi reali obiettivi. Quindi quando ti rendi conto che stai pensando troppo, sii consapevole della cosa e metti in atto i punti precedenti per allontanare i pensieri. 

Quello che davvero ti farà smettere di crearti ansie e stress inutili è quello di vivere al massimo il momento che stai vivendo e godertelo appieno, perché anche le cose che noi diamo per scontate e che ci sembrano routine, sono in realtà attimi unici. 


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