Big Magic, Elizabeth Gilbert in questo libro abbandona il romanzo e si cala nell’esperienza diretta e personale dell’autrice in quella che è la creatività e la vita creativa. Come aveva detto il Prof. Giovanni Corazza, nella nostra intervista, “la creatività è una necessità umana”, e la Gilbert conferma che non bisogna averne paura ma che ognuno di noi deve portare alla luce ciò che ha dentro di sé. Vediamo nel dettaglio (senza spoiler!) quali sono le caratteristiche principali di questo libro.

Recensioni libri: Big Magic di Elizabeth Gilbert

Elizabeth Gilbert, chi è?

Mangia, prega e ama di Elizabeth Gilbert, qui in Italia è forse il suo romanzo più conosciuto, best seller divenuto ancora più celebre dopo la trasposizione cinematografica con protagonista Julia Roberts. È autrice anche di altri romanzi, tra cui Il cuore di tutte le cose, Giuro che non mi sposo e La città delle ragazze. Oltre che scrittrice la Gilbert è anche una giornalista che ha scritto per il New York Time Magazine, Allure, GQ e altri magazine americani.

Il Times l’ha inserita nella lista delle 100 persone più influenti al mondo.

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Big Magic recensione

Big Magic di Elizabeth Gilbert entra nella categoria dei self-help book, ovvero quei libri che danno indicazioni, consigli e suggerimenti su come migliorarsi in qualche aspetto della vita. Come dice il sottotitolo, Vinci la paura e scopri il miracolo di una vita creativa, la Gilbert punta a farti capire come la creatività e l’avere una vita creativa è una prerogativa di tutti, e non di pochi eletti.

Non ti aspettare però il solito manuale con tecnicismi e “istruzioni” perché il tutto qui viene spiegato quasi in maniera romanzata, attraverso le esperienze dirette dell’autrice. Il che rende la lettura davvero piacevole e scorrevole.

Se pensi che sia un libro esclusivamente dedicato a persone che fanno un lavoro creativo (artisti, pittori, scrittori, musicisti…) non è così, perché vuole invece ispirare ciascuno di noi a ritrovare questo lato già insito. Tu sei creativo anche quando ti cimenti in un piatto che non hai mai cucinato.

Il libro è strutturato in 6 parti: coraggio, incantesimo, autorizzazione, perseveranza, fiducia, divinità.

E quando si parla di coraggio non si può non citare la sua nemesi, la paura. La Gilbert sa che la paura per qualunque persona che aspiri ad un vita creativa è reale: e se non ho un vero talento? E se qualcuno ha già sviluppato la mia idea in meglio? E se non verrò preso sul serio? E se sono troppo vecchio/giovane per iniziare? E se non c’è mercato?

Queste sono solo alcune delle domande che ci possono bloccare ed è proprio qui che la Gilbert sottolinea una differenza che tutti dovremmo tenere a mente:

La creatività è fatta per i coraggiosi, ma non per gli impavidi, ed è bene chiarire questa distinzione. Coraggioso è chi fa qualcosa che gli fa paura. Impavido è chi non conosce il significato della parola paura. […] La creatività stimola sempre la paura, perché prevede che entriate nel regno dell’incerto, e la paura odia l’incerto.

Quindi non combattere la paura, lasciale il suo spazio, permettile di essere presente, ma ricordati che siete solo tu e la tua creatività, gli unici a poter prendere le decisioni.

Da questo punto e per i capitoli a seguire, verrai condotto in un vero e proprio viaggio che ti guiderà attraverso la magia dell’ispirazione, la gestione delle idee (quelle da tenere e come svilupparle e quelle da lasciare andare), lo smettere di lamentarsi, la questione dell’originalità, l’applicazione che ci si deve mettere (si sfata il mito dell’artista con vita sregolata), passioni e curiosità, il successo, gli effetti collaterali e ciò che bisogna essere in grado di sopportare.

Insomma è davvero una scoperta all’interno di una vita creativa a 360 gradi, in cui Elizabeth Gilbert cerca di dare una risposta a tutti i dubbi e le domande che ognuno di noi può porsi in merito. E lo fa come se a parlare fosse un’amica, che attraverso un linguaggio personale, scherzoso, affettuoso ma estremamente consapevole, ti invita a fare qualcosa che ami davvero.

Il nostro consiglio finale è di tenersi carta e penna a portata di mano, perché certe frasi meritano di essere segnate per una personale riflessione.

Big Magic, citazioni da segnare

Avete dei tesori nascosti dentro di voi – tesori straordinari –, proprio come me e come tutti quelli che vi circondano. E portare alla luce questi tesori richiede fatica e fiducia, concentrazione, coraggio e ore di dedizione, e intanto l’orologio segna i minuti, la terra gira e non c’è più tempo di pensare in piccolo.

Io sono convinta che l’ispirazione faccia sempre del proprio meglio per lavorare con voi; ma se voi non siete pronti o disponibili, allora è possibile che si allontani per andare in cerca di un altro essere umano.

Non vi serve il permesso di nessuno per vivere una vita creativa.

Dicevo all’universo (e a chiunque fosse in ascolto) che ero determinata a vivere una vita creativa, non per salvare il mondo, non come atto di protesta, non per diventare famosa o guadagnarmi l’appartenenza al canone, non per sfidare il sistema o cantarla ai bastardi, non per provare alla mia famiglia che valgo qualcosa, non come forma terapeutica di catarsi emotiva, ma solo perché… mi piaceva.

Cosa ci è piaciuto…

  • Non è il solito manuale self -help estremamente tecnico.
  • Attraverso le esperienze dirette di Elizabeth Gilbert, possiamo immedesimarci e trovare una soluzione o un consiglio a situazioni che abbiamo affrontato tutti.
  • Ci sono diversi spunti su altri autori da poter approfondire.
  • La lettura è scorrevole e ti fa venire voglia di proseguire nelle pagine.
  • È il libro da prendere e sottolineare e rileggere ogni volta che ci sentiamo bloccati o vogliamo una parola di incoraggiamento.
  • Non tiene conto solo dei successi di una vita creativa ma anche degli aspetti negativi come il rifiuto, la paura, il dubbio.

Tu hai già letto Big Magic di Elizabeth Gilbert? Cosa ti è piaciuto di più o di meno di questo libro? Scrivicelo nei commenti.

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