I leader indispensabili sono coloro che migliorano i dipendenti, promuovono e poi mantengono un senso di ottimismo in ufficio. Capiscono che ogni giorno è una sfida e accettano gli ostacoli che incontrano piuttosto che evitarli o ignorarli.

Sfruttano la loro influenza, conoscenza ed esperienza per far vincere le aziende per cui lavorano. Accettano la sconfitta e, di conseguenza, capiscono cosa deve essere fatto per ottenere miglioramenti. Non bisogna per forza essere nati leader ma possiamo utilizzare alcune tattiche e comportamenti che ci faranno diventare un capo migliore. Ecco quali.

Diventare leader: le tattiche da utilizzare

Ecco alcune tattiche chiave da implementare che non solo ti porteranno ad avere ancora più leadership, ma che ti renderanno anche indispensabile in azienda:

  • Il successo personale senza leadership porta solo ad un’efficacia limitata. Senza capacità di leadership, l’impatto di una persona è solo una minima parte di quello che potrebbe essere con un management forte;
  • Quando un leader lascia un’organizzazione, non è semplice per l’azienda. Le risorse umane devono impiegare tempo ed energie significative per trovare un sostituto e le persone in ufficio potrebbero doversi assumere ulteriori responsabilità.

Ci sono 4 domande da fare per quantificare quanto sei indispensabile: prima di richiedere una promozione, un aumento o fare leva su un’altra offerta di lavoro, devi valutare quanto sei cruciale per il successo dell’azienda: maggiori sono le conseguenze per l’azienda, maggiore è la tua influenza.

Ai fini della valutazione, dovrai essere onesto con te stesso:

  1. Qualora rassegnasti le dimissioni, è probabile che lo faranno altri colleghi oppure che alcuni clienti se ne vadano?
  2. Quanta disorganizzazione deriverebbe dalla tua uscita dall’azienda?
  3. Quanto ne risentirebbe il morale dei colleghi? 
  4. Quanto tempo ci vorrebbe per sostituirti?

I 6 passi per essere un vero leader

E poi 6 passi per diventare un leader indispensabile nella tua organizzazione:

  1. Crea una visione unitaria tra i tuoi dipendenti. Una squadra non vince il campionato se non ha la stessa strategia di gioco. Coordinare questa visione ti permetterà di diventare una parte fondamentale dell’azienda;
  2. Sviluppa buone relazioni con tutti, costruisci la fiducia essendo onesto e autentico.
  3. Sii consapevole dei cambiamenti del mercato.  I leader davvero forti hanno hanno la capacità di anticipare gli imprevisti. Cerca di conoscere le mosse dei tuoi concorrenti ed essere consapevole delle minacce al settore.
  4. Le aziende vivono perché sono in grado di modificare le strategie di business con le mutevoli condizioni di mercato.  Spesso, l’individuo che riesce a fare questo vale oro per un’azienda.
  5. Circondati di persone migliori e più intelligenti di te. Un buon leader ha il coraggio di circondarsi di persone migliori sotto diversi aspetti, per imparare da queste e senza avere timore della competizione.
  6. Coltiva la resilienza. Ogni leader commette errori, inciampa e cade.  I leader indispensabili imparano dai contrattempi, poi vanno avanti con una rinnovata velocità, convinzione e fiducia.

Ultimo ma non meno importante consiglio che mi sento di dare, è quello di lavorare per migliorare te stesso prima di cercare di migliorare gli altri.  Trova un’occupazione che ti appassioni e un settore che ti soddisfi. 

E tu pensi di essere un leader? Cosa fai per allenare la tua leadership?

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