Chi di noi vorrebbe che ogni tanto il proprio capo mostrasse un minimo di riconoscenza e ringraziasse per il buon lavoro svolto? Mostrare gratitudine in un team è fondamentale non solo per i membri che ne fanno parte ma anche per la leadership.

Quando la gratitudine è espressa regolarmente all’interno di un team, la cultura all’interno dell’organizzazione prospera e si tradurrà in maggiore produttività e, di conseguenza, maggiori profitti. 
Harvey Mackay, noto uomo d’affari e autore di tre best seller sul business ha detto: “Un manager brillante stabilirà una cultura di gratitudine. Espandere la mentalità di riconoscenza a fornitori, venditori, addetti alle consegne e ovviamente ai clienti.”

Ma per creare questo clima e cultura all’interno della propria squadra, bisogna prima lavorare su un tassello fondamentale. 

Conoscere il team per esprimere gratitudine

Per esprimere gratitudine in un team, il leader deve prima conoscere personalmente le persone che ne fanno parte. Chi sono, da dove vengono, il loro percorso all’interno dell’azienda e di cosa si occupano. Non solo, un vero leader sa quali sono le leve su cui premere affinché tutti i membri dello staff possano dare il meglio. 

Il consiglio è quindi quello di dedicare loro del tempo e fare domande come: cosa ti piace del tuo lavoro? Cosa ti piace meno? Quali sono le tue ambizioni? E i tuoi obiettivi? In questo modo, conoscendo maggiormente la squadra,  sarà più semplice anche nella gestione del lavoro, affidando i compiti a chi sai ha le skills più adatte per portarlo a termine al meglio. E di conseguenza, se il lavoro sarà fatto bene, ringraziali. 

Quello che ti consigliamo è di trovare del tempo per questi “momenti di conoscenza” in maniera constante. Almeno una volta al mese, parla con ciascun membro del team per chiedere su che progetto sta lavorando, come sta andando, se sta avendo delle difficoltà. Già il fatto che il proprio team leader stia chiedendo informazioni, fa sentire il lavoratore apprezzato e importante e sarà spronato a fare il meglio. Questo momento di conoscenza, potrà essere impiegato dal leader anche per fornire feedback e soprattutto per ringraziare se si sta facendo un duro lavoro. Non dimentichiamoci poi di ringraziare i membri del team sia individualmente in questo tipo di meeting, sia in maniera collettiva. Questo creerà maggiormente senso di appartenenza e coesione. 

Ti stupirai di quanto questi brevi meeting, se diventeranno un’abitudine, possano creare un clima di maggiore serenità, diminuiranno lo stress e accresceranno la voglia di fare bene da parte di tutti. 

In alcune organizzazioni, quando gli obiettivi di team vengono raggiunti, i membri si premiamo con incentivi o remunerazioni extra. E’ anche questo un modo per mostrare gratitudine e riconoscenza verso il lavoro svolto. E di solito, tende a incoraggiare maggiormente i lavoratori perché si vedono riconosciuti per quanto fatto. 

Come vedi, instaurare un attitude di gratitudine in un team può portare solo che benefici, non solo per te ma anche per i singoli individui che della squadra fanno parte. Hai già provato a metterlo in pratica con i tuoi dipendenti? O se sei dipendente, ti piacerebbe che venisse adottato anche nella tua azienda?    

Se vuoi qualche dritta in più per gestire le riunioni, questo articolo fa per te.

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