A settembre le cose sembravano stessero tornando piano piano alla normalità: bambini a scuola, niente più lavoro da casa e ritorno in ufficio a tempo pieno. Peccato che nel giro di un mese e mezzo, ci ritroviamo ad affrontare una situazione che pensavamo di esserci lasciati alle spalle e se in molte regioni le scuole (non senza difficoltà) stanno reggendo, per quanto riguarda il lavoro è tornato lo smart working.

Nel precedente periodo si sono creati sostanzialmente due gruppi principali:

  • quelli per cui il lavorare da casa è stato una sofferenza, lamentando non solo il non avere più i contatti sociali che si creano nelle dinamiche di ufficio, ma il non riuscire a stabilire dei confini tra casa/lavoro, che per alcuni era reso ancora più impegnativo dal dover gestire i figli, e di conseguenza, si ha o una perdita della produttività o al contrario, il rischio burnout;
  • quelli che invece hanno riscoperto di sapersi gestire in autonomia, non avendo le pressioni e le distrazioni da ufficio e che hanno gestito tempo e spazi lavoro/casa.

Soprattutto sei fai parte del primo gruppo, la notizia di reintrodurre lo smart working potrebbe non averti reso la persona più felice su questa terra, ma la situazione non è allarmante come quella di marzo, e con le scuole aperte, almeno non avrai più i figli da gestire tra una call via Zoom e l’altra. Ti diamo quindi qualche consiglio su come tornare ad affrontare il lavoro da casa al meglio ed essere altrettanto produttivi.

Come essere produttivi e gestire al meglio il ritorno in smart working

Crea uno spazio di lavoro dedicato e stimolante

Non tutti abbiamo una casa grande con una stanza che possiamo adibire ad ufficio, ma dobbiamo cercare in ogni modo di creare uno spazio ah hoc per cui ogni volta che ti siedi su quella sedia, il tuo cervello capisce che è arrivato il momento di lavorare. Cerca almeno uno spazio che ti faciliti in questo: se anche fosse il tavolo della cucina, che sia in un posto ben illuminato, in ordine, pulito, così che la tua mente non abbia distrazioni.

Programma la tua giornata lavorativa seguendo i tuoi ritmi

A maggior ragione se sai già in anticipo quali saranno i task durante la giornata, programmali la sera prima in base ai tuoi ritmi. Potresti aver notato che sei più sveglio e attivo al mattino e che al pomeriggio, le cose si fanno più lente o, al contrario, al mattino ci metti di più a carburare, aumentando la tua produttività dopo pranzo. Anche in base al tuo ritmo circadiano, programma quindi quali compiti più o meno impegnativi mettere in quale parte della giornata.

Riduci le distrazioni

Mentre sei a casa, potresti pensare ai lavori da fare, alle faccende, a come gestire i figli fuori da scuola… A maggior ragione, ora che la situazione è tornata incerta e il flusso di informazioni è continuo, si cerca di essere sempre aggiornati sugli ultimi numeri, decreti o provvedimenti. Il primo consiglio in merito è quello di filtrare le info da leggere/sentire e dedicare loro un tempo prestabilito: per esempio, 15/20 minuti al mattino e alla sera, così non avrai la tentazione durante il giorno di continuare ad aprire i siti di informazione.

Noi ti abbiamo fatto degli esempi, ma starà a te capire cosa sono realmente le cose che ti distraggono durante il tempo che dovresti dedicare al lavoro. Una volta individuate, quali potresti evitare e quali potresti programmare in maniera diversa? Questo aumenterà sicuramente la tua produttività.

Utilizza strumenti o tecniche che favoriscono la concentrazione

Per quanto tempo riesci a rimanere concentrato prima di distrarti con lo smartphone o perdere l’ispirazione e rimanere a fissare lo schermo del pc? Bene, quello è il punto in cui devi staccare e fare una pausa. Se hai problemi di concentrazione, utilizza delle tecniche che la favoriscono come per esempio quella del pomodoro: imposta un timer di 25 minuti, poi fai una pausa di 5, reimposta il timer per altri 25 minuti e poi altra pausa di 5. Fallo per 4 volte e alla quarta pausa, falla durare un po’ più a lungo, 15 minuti invece che 5.

Potresti sentire anche il bisogno di isolarti dai rumori esterni, quindi metti della musica rilassante o che ti permetta di concentrarti maggiormente. Sapevi che una ricerca scientifica ha dimostrato come la musica contenuta nei videogiochi sia studiata apposta per evitare che il giocatore si distragga e rimanga concentrato sul gioco? Ebbene, una playlist di questo tipo potrebbe aiutarti anche sul lavoro.

Inizia bene la mattinata

Partire col piede giusto è fondamentale e probabilmente hai una routine specifica per le mattine in cui vai al lavoro rispetto a quella dei giorni liberi. Nei giorni di smart working potresti approfittare del tempo in più a disposizione per creare una nuova routine più sana, piacevole e tranquilla che dia un là positivo a tutto il resto della giornata, introducendo delle abitudini mattutine più energizzanti. Per esempio, concediti una buona colazione sana, fai un po’ di esercizio fisico, medita, tieni un diario con gli obiettivi che vuoi raggiungere nelle 24h successive…

Un altro piccolo accorgimento è quello di vestirsi. Per quanto lavorando da casa una persona possa essere tentata di stare in tuta o addirittura in pigiama, vestiti invece come se dovessi andare in ufficio. Questo permetterà anche al tuo cervello di fare lo switch necessario per passare dalla modalità rilassata casa a quella produttiva che avresti sul lavoro.

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