Ti è mai capitato di ascoltare una canzone è che questa ti riportasse alla mente determinate sensazioni? O il semplice profumo di caffè ti facesse rivivere momenti nella cucina di casa quando eri bambino? Oggetti o profumi o parole, insomma qualsiasi cosa in grado di farci ricordare o farci percepire una determinata sensazione si definisce ancora. 

Ma entriamo nel dettaglio e vediamo come possiamo sfruttare questa cosa a nostro favore.

Come può essere utile l’ancoraggio positivo

Potremmo citare tantissimi esempi come quelli fatti sopra, ma basti sapere che l’ancoraggio è quel processo tramite il quale una sensazione interiore è associata ad uno stimolo esterno. Nella vita di tutti i giorni, avrai già sperimentato centinaia di volte il fenomeno dell’ancoraggio, solo che alcune ancore risultano neutrali e per esempio anche se vediamo passare una macchina rossa, questa potrebbe non farci suscitare nulla, altre invece innescano una reazioni interna. 

Ovviamente la reazione dipende da quello che abbiamo sperimentato con quel determinato oggetto o colore o parola. Per esempio, se si è stati morsi da piccoli da un cane, la visione dell’animale ci riporta alla mente il dolore che abbiamo vissuto e non è un caso che poi si sviluppi una paura nei confronti dei cani in generale. Si è creata un’ancora. Come in questo caso l’ancoraggio è negativo, ovvero ci innesca un sentimento di timore, paura, incertezza etc., possiamo oltremodo creare un’ancora positiva. 

Crea un’ancora positiva


La prossima volta che vivi un sentimento di pura felicità, o quando sei particolarmente fiero di te stesso o ti senti in forma, è il momento di creare un’ancora. Quando sei pervaso da una sensazione positiva per creare un’ancora ti basterà associare questo momento a un gesto, una parola o qualcosa di specifico che potrai riutilizzare altre volte per riportare alla mente questa sensazione di benessere.

Facciamo un esempio pratico. Giornata particolarmente positiva in cui hai ricevuto una promozione al lavoro e sei letteralmente al settimo cielo perché hai lavorato molto per ottenerla. Quindi oltre  alla sensazione di gioia, ti senti fiero, orgoglioso e invincibile perché sai che come hai raggiunto questo obiettivo ne potrai raggiungere molti altri. Ancora questo momento e queste sensazioni associandoli ad un gesto, per esempio dandoti un colpetto con la mano sulla coscia, o stringendoti il mignolo della mano sinistra con l’altra mano. Ora che hai associato il momento a uno stimolo esterno, ogni volta che sei giù di morale o hai una giornata no, ti basterà ripetere quel gesto (quindi il darti il colpetto sulla coscia con la mano) affinché il tuo cervello lo associ alle sensazioni di benessere che avevi provato, facendotele rivivere in quel momento. 

Io ho fatto l’esempio di questo gesto, ma puoi crearne uno tu in base alle preferenze o associare il momento invece che a un gesto, a una parola o a un colore, qualcosa che sia unico, particolare e non abituale. Inoltre, affinché l’ancoraggio risulti efficace e durevole, dovrà essere instaurato poco prima che il tuo stato raggiunga la massima intensità. Il motivo è molto semplice, una volta che si raggiunge la massima intensità, l’effetto delle sensazioni provate, inizierà a scendere e la nostra ancora non sarà più al pieno della sua potenza. 

Quindi per fare una sintesi di come creare un ancoraggio positivo, bisogna: 

  • vivere il momento di sensazione positive
  • associare quel momento a un gesto o qualcosa di unico che possiamo ripetere quando ne abbiamo bisogno
  • avere il tempismo preciso di associare l’ancoraggio poco prima che le sensazioni raggiungano il loro picco

L’ancoraggio positivo, è un ottimo modo per lavorare sui nostri blocchi interni. Hai già sperimentato questa tecnica di PNL? Raccontaci la tua esperienza nei commenti.

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