Abbiamo già parlato di come la scrittura possa avere effetti terapeutici nella nostra vita. Nell’intervista ad Alessandra Perotti, che si occupa tra le altre cose di scrittura terapeutica, lei stessa aveva detto: “non si può negare che la scrittura sia terapeutica nel senso di alleviare i nostri disagi, di sgravarci di pesi mentali, di portare chiarezza nel pensiero.” Ecco perché, visto che l’anno è appena iniziato e gennaio è considerato il mese detox per eccellenza, ti vogliamo proporre questo esercizio di scrittura per disintossicarti dalle emozioni negative. 

Esercizio di scrittura di Habid Sadeghi

Habid Sadeghi è il cofondatore del centro di salute integrativo Be Hive of healing. Nel suo libro The Clarity cleanse (per il momento è disponibile su Amazon solo in versione inglese), illustra 12 passaggi per ritrovare nuova energia e guarigione emotiva. Il terzo passo è proprio quest’esercizio di scrittura che ti stiamo per illustrare. 

Ti riportiamo prima una breve introduzione sul potere delle parole, scritto proprio da Sadeghi nel suo libro. 

Le parole hanno un enorme potere e se i loro effetti sono positivi o negativi dipende da come scegliamo di usarli. Non riesco a esprimere quanto sia potente uno strumento di scrittura in forma libera per espellere l’energia negativa dalle nostre menti e cuori. L’ho usato quotidianamente durante il mio recupero dal cancro. Ci torno anche ogni volta che mi sento emotivamente saturo. Indipendentemente da ciò che accade nella nostra vita o dalle condizioni di cui soffriamo, credo fermamente nel potere trasformativo della scrittura di guarirci dall’interno.

Non sono l’unico a crederci. È uno dei motivi per cui le persone hanno tenuto diari e riviste per generazioni. C’è anche un’ampia ricerca scientifica a sostegno dell’idea. Come la psicologa Karen Baikie e la psichiatra Kay Wilhelm hanno scritto nel loro articolo “Benefici per la salute emotiva e fisica della scrittura espressiva” (Advances in Psychiatric Treatment, agosto 2005).

Negli ultimi 20 anni, un corpus crescente di letteratura ha dimostrato gli effetti benefici che la scrittura di eventi traumatici o stressanti ha sulla salute fisica ed emotiva … L’impatto immediato della scrittura espressiva è di solito un aumento a breve termine di stress, umore negativo e fisico sintomi e una diminuzione dell’umore positivo rispetto ai controlli. I partecipanti alla scrittura espressiva considerano anche la loro scrittura significativamente più personale, significativa ed emotiva. Tuttavia, al follow-up a più lungo termine, molti studi hanno continuato a trovare prove di benefici per la salute in termini di risultati oggettivamente valutati, risultati di salute fisica auto-riportati e risultati di salute emotiva auto-riportati.

Questi tipi di benefici per la nostra salute fisica ed emotiva sono ciò a cui miriamo con l’esercizio PEW 12. Ecco come funziona. Ogni emozione ha una carica e l’energia positiva o negativa che genera un’emozione ha un impatto reale e misurabile sul nostro corpo. L’atto di scrivere ci permette di rilasciare fisicamente parte di quella carica molto nello stesso modo in cui allentiamo la tensione durante il sesso. La masterizzazione della pagina, che si verifica alla fine dell’esercizio, ci consente di eliminare ancora di più quella carica e serve come simbolo di lasciar andare. Se riesci a rilasciare energia negativa su base regolare, non si accumula. Potresti considerare questo esercizio come un atto di libertà. Ogni volta che rilasci le tue emozioni, alleggerisci il tuo peso in modo da non doverlo portare con te alla tua prossima esperienza.

Esercizio PEW 12

Sei pronto a cominciare? Ci sono delle indicazioni che Sadeghi dà per rendere ancora più efficace questo esercizio. Il primo è fregartene di calligrafia e punteggiatura, lascia che i pensieri fluiscano e continua a scrivere anche se le parole ti sembrano illeggibili. Anzi, probabilmente ti ritroverai al punto in cui le tue emozioni scorreranno talmente veloce che non riuscirai a starci dietro con la scrittura. Non ti preoccupare quindi se vedrai cose più simili a scarabocchi che parole scritte, tu continua. Tanto alla fine dell’esercizio, ti sbarazzerai di quello che hai scritto quindi non ci sarà nessun problema. 

Ecco le indicazioni su come procedere. Hai bisogno di carta, penna e un timer per il tempo.

  • Trova un posto tranquillo dove non sarai disturbato. Prendi carta e penna e imposta il timer per 12 minuti. 
  • Inizia semplicemente a scrivere ciò che in questo momento ti disturba, ti infastidisce o ti rende triste e lascia scorrere i tuoi pensieri. Non importa se questi abbiano un senso o se salti di palo in frasca con i ragionamenti, tu lascia semplicemente fluire ciò che hai dentro. 
  • Alla fine dei 12 minuti metti un punto ai tuoi pensieri e smetti di scrivere. 
  • Porta queste pagine scritte in un luogo sicuro e dai loro fuoco (mi raccomando di farlo in tutta sicurezza sia per te, sia per quello che ti sta intorno). Il fuoco è purificativo e trasformativo. Il tuo scopo è trasformare i tuoi pensieri negativi (scritti) in cenere.

Ecco fatto. Ricordati che in questo esercizio di scrittura non devi rileggere quello che hai scritto, perché andresti a riattivare i pensieri negativi di cui ti sei appena sbarazzato. Usa carta e penna e non dispositivi elettronici e utilizza pure tutte le parole che desideri anche molte negative, ma non utilizzare mai queste contro te stesso. Anzi verso te stesso, rivolgi solo parole gentili. 

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