Conosci davvero te stesso? Questo significa avere consapevolezza dei propri valori, convinzioni, abitudini, desideri, ambizioni e obiettivi. Ma anche quali sono i tuoi punti di forza e quelli da migliorare. Come vedi è una cosa cruciale, ma come si fa a conoscere se stessi per davvero? Certo, la vita di tutti i giorni ci mette davanti delle sfide che fanno emergere molto di quello che siamo, ma penso che ci siano alcuni modi per comprendere meglio te stesso. Qui te ne proponiamo 8. 

Conosci i tuoi VITALS

Per avere una visione più profonda dell’acronimo VITALS ti rimandiamo a questo articolo di Psycology Today, si tratta dei 6 pilastri che ci aiutano a comprendere meglio chi siamo. 

  • V per Valori: è ciò che muove i tuoi desideri e obiettivi e sono quelli che ti spingono poi ad agire in una determinata maniera. Ricordati di fare la differenza tra valori mezzo e valori fine. 
  • I per Interessi: quali sono le tue passioni che vanno ad influenzare i tuoi hobby o direttamente il tuo lavoro (ex. hai scelto di essere un programmatore perché sei appassionato di IT). 
  • T per Temperamento: ciò che ha a che fare con la tua personalità e il tuo modo di agire. Prendi decisioni di impulso o sei più riflessivo? Sei introverso o estroverso?
  • A per Attività 24h: quando preferisci fare determinate cose, alcuni preferiscono per esempio andare in palestra al mattino, altri invece andare la sera. 
  • L per Life Mission e Meaningful goals (missione nella vita e obiettivi significativi): capire il tuo scopo e riconoscere quelli che sono gli eventi più significativi nella tua vita.
  • S per Strenght (punti di forza): in cosa sei abile? Quali sono i tuoi talenti? Quali sono le caratteristiche che gli amici, i conoscenti e i colleghi ti riconoscono?

Conoscere i VITALS ti permette di poter modificare parte della tua personalità e quali sono i tuoi traguardi. Più imparerai a conoscere abitudini, hobby e obiettivi, più conoscerai te stesso.

Scrivi un diario

Tenere un diario non è una cosa da teenager anzi, dovrebbe essere una buona abitudine anche da adulti. Quando scriviamo un diario, tendiamo a scrivere a ruota libera annotando perfettamente le nostre emozioni e stati d’animo. E’ un ottimo modo per affrontare i momenti difficili e per ricordarti di quelli positivi. Potresti utilizzarlo anche come macchina del tempo. Solo guardando i tuoi pensieri di 6 mesi fa, ti permetterà di capire quanto sei cambiato e cresciuto.

Poniti le domande giuste

Hai già provato a rispondere al nostro elenco di 29 domande per conoscere meglio te stesso? Porsi le domande giuste e provare ad autointervistarci ci farà riflettere su cose più profonde e su alcuni lati del nostro carattere. Ci dobbiamo prendere il giusto tempo per rispondere esattamente quello che sentiamo, senza raccontarci storie, perché a volte tendiamo a dare risposte in base a come vorremmo che gli altri ci vedessero. Qui non hai nulla da dimostrare, quindi sii onesto.

Assumiti dei rischi

A volte per esprimere il meglio di noi ci dobbiamo mettere in gioco. Quindi, ogni tanto assumiti dei rischi. Non devi attraversare il Polo Nord, basterebbe qualcosa che hai sempre evitato o che sia semplicemente diverso da quello che fai di solito. Esci da solo sei abituato ad uscire sempre con amici, iscriviti ad un corso se tendi ad essere pigro… come vedi non devono essere grandi cambiamenti ma piccole “modifiche” per farti tirare fuori lati del tuo carattere che non pensavi di avere. Assumersi un rischio, può essere di per sé un rischio poiché le cose potrebbero non andare come avevi pianificato o i progressi fatti inferiori alle aspettative. Nella maggior parte dei casi, comunque ne vale la pena e potrai scoprire qualcosa di più su di te. 

Sperimenta prima di dire di no

Hai mai pensato di non saper fare qualcosa e poi quando hai provato, hai capito che non era così difficile come pensavi? O hai mai fatto qualcosa che pensavi potesse essere noioso e invece l’hai trovato interessante? Prima di esprimere giudizi, sperimenta. Prima di trarre le tue conclusioni, testa. Molti purtroppo, anche per volontà esterni, hanno intrapreso carriere o studi in ambiti che hanno scoperto, non essere fatti per loro. Quindi, segui il tuo istinto, ma per capire se una cosa ti piacerà o meno, è sempre testarla. Valuta poi come ti senti e potresti sorprenderti dei risultati. 

Presta attenzione a te stesso 

Un altro modo per conoscere se stessi è prendersi cura di se stessi. Sembra una cosa banale e scontata ma a volte, mettiamo sempre prima davanti amici, figli, famiglia non lasciandoci neanche 10 minuti per noi stessi. Ci vuole tempo per conoscere i pensieri che fai e come controllarli e una volta riconosciuti, ti faranno capire come affronti determinate situazioni e cosa ti preoccupa realmente. La vocina interiore che ogni tanto senti, non è nient’altro che il tuo vero sé che ti parla e cerca di dirti quello che realmente stai provando. Molto spesso, dobbiamo prestare maggiore attenzione a questa voce e seguire ciò che ci suggerisce. Impara quindi a ritagliarti anche solo 15 minuti al giorno per passare del tempo con te ad ascoltarti.

Non adattarti

Per quanto siamo connessi letteralmente con il mondo, grazie a tutti i social, la realtà è che possiamo contare solo su un piccolo gruppo di persone. Quindi, non dovremmo adattarci alla società, piacendo per forza a tutti né tanto meno farci piacere quello che va di moda o modificarci in base a questa. Ciò che è importante è avere dei legami forti e stretti con le persone che possono aiutarci a crescere e a tirare fuori il meglio di noi.

Agisci

Per conoscere se stessi, la prima cosa da fare è agire. Intraprendi un’azione. Solo in questo modo vedrai realmente di che pasta sei fatto e capirai cosa è importante per te. In un momento in cui molti di noi non sanno esattamente chi siano e cosa vogliamo, imparare a conoscere se stessi è fondamentale. Ricordati che il viaggio è tuo e sei tu a decidere la rotta da prendere. 

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