Se anche a te piacerebbe un giorno essere un programmatore, un altro fare lo scrittore, senza però mettere da parte la tua passione per l’idraulica, rasserenati perché non sei solo. Probabilmente sei multipotenziale.

Il multipotenziale si annoia molto rapidamente, non per mancanza di motivazione ma come segnale dello spirito per trasferirsi a qualcosa di più interessante. Il multipotenziale si appassiona in fretta: la politica può diventare un hobby ed essere spazzata via in poco tempo dal marketing o dalla musica. Impara nuove skills rapidamente.

Ciò nonostante mette l’anima in tutto quel che fa.

Chi è il multipotenziale?

Se non ti sei riconosciuto in questa prima e breve descrizione, potresti non esserlo.

Wikipedia tenta di dare una bozza di definizione: multipotenzialità è un termine educativo e psicologico che si riferisce alla capacità di una persona, in particolare di curiosità intellettuale o artistica, di eccellere in due o più campi diversi. Può anche riferirsi ad un individuo i cui interessi sono in molteplici campi o aree, piuttosto che essere forte in uno solo.

Per riassumere: una persona molto curiosa i cui interessi sono infiniti.

Il multipotenziale non è mai stato in grado di rispondere alla domanda “E tu, cosa vuoi fare da grande?”, semplicemente perché aveva già molti sogni diversi.

Qual è la chiave del successo per queste persone? Ascoltarsi.

Se ti riconosci come multipotenziale e hai dei desideri, seguili.

Ti piace leggere, scrivere, dipingere? Fare tutti e tre, se possibile.

Chi è Emilie Wapnick

Emilie Wapnick è un imprenditrice multipotenziale. Ha partecipato ad un Ted Talks dal titolo “Perché alcuni di noi non hanno una vera e propria vocazione?” dove afferma: “Vedete, il problema non era che non ero interessata a nulla; ero interessata a troppe cose”.

Che cosa succede se sei curioso di molte cose e vuoi fare molte cose? Beh, non c’è posto per persone come te in questa struttura. E ci si può sentire isolati. Potresti sentire che non hai uno scopo, o che c’è qualcosa che non va in te. Non c’è niente di sbagliato. Semplicemente sei multi-potenziale.

Ecco le sue caratteristiche:

  • Ti piace imparare;
  • Ti annoi in un ambiente poco stimolante;
  • Sei in grado di raccogliere tutti i dati su un argomento specifico e sei pronto a dedicarci molto tempo;
  • Hai la capacità di accumulare informazioni e assimilarle rapidamente.

C’è bisogno di multipotenziali anche in azienda perché saranno in grado di assumere diversi ruoli e funzioni all’interno di un’organizzazione. Perché viviamo in un mondo in movimento, di fronte a molte crisi, mondi multipli, ultra-connessi, che continua ad evolvere e la cui chiave del successo sarà l’agilità.

La creatività è una presenza costante in progetti e se sei multipotenziale, un semplice argomento di conversazione o un film possono ispirarti progetti futuri. La tua testa gorgoglia quando vai in qualsiasi luogo e le tue idee prolificano.

Un team di lavoro deve essere composto da esperti, che saranno specialisti nel loro campo, e multipotenziali che avranno conoscenze in campi molto variegati.

In conclusione, questo tipo di personalità è considerato un dono quando si tratta di Da Vinci, Cartesio o Newton, ma a volte risulta agli occhi della società di oggi come una sorta di instabilità, mancanza di serietà o maturità.

Non cedere alle richieste di un’azienda che preferirebbe vederti di nuovo nei ranghi.

Ama ciò che sei e ciò che fai. Non sei strano, ma solo multipotenziale.

E tu, ti rivedi nella descrizione di una persona multipotenziale?

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