In un nostro precedente articolo avevamo parlato dei bagni di suono e avevamo intervistato l’esperta Serena Celfo avere più dettagli a riguardo. Hai mai sentito parlare però di bagno nella foresta? In questo caso i suoni non vengono riprodotti ma sono proprio quelli della natura per un’immersione total green capace di rigenerarci, diminuire i livelli di stress e farci ritrovare il nostro equilibrio. Ti abbiamo incuriosito? Immergiamoci allora nei bagni nella foresta, una pratica giapponese che sta prendendo sempre più piede anche in Occidente.

Tutto sullo shinrin-yoku, il bagno nella foresta rigenerante

Bagno nella foresta, cos’è?

È una pratica giapponese che dagli anni ’80 ad oggi, vede sempre più estimatori che decidono di fare un’esperienza a 360 gradi nella natura. Il termine Shinrin-Yoku significa letteralmente foresta – bagno, da qui il termine bagno nella foresta, che prevede la totale immersione dell’atmosfera del bosco. Non si tratta però di un’esperienza fine a se stessa, perché la natura incontra la scienza e negli anni si sono studiati i vari benefici dei bagni nella foresta.

Come fare uno Shinrin-Yoku?

Sapevi che delle 24 ore giornaliere ne trascorriamo 22 in spazi chiusi? Questo è ciò che è emerso da una ricerca di YouGov commissionata da VELUX, il cui scopo era quello di capire attraverso un sondaggio online, quanto tempo trascorressimo all’interno di una stanza. Per quanto siamo stati definiti quindi la indoor generation, la buona notizia è che l’immersione nella natura anche per un breve periodo, ha un impatto positivo sulla nostra salute fisica e mentale.

Ma come si fa un bagno nella forsta?

Innanzi tutto devi trovare il tuo bosco, il tuo posto immerso nel verde, lontano da strade o dal traffico, in cui gli unici rumori che sentirai saranno quelli della natura. Non portare con te alcun tipo di dispositivo elettronico: niente telefono, niente macchina fotografica. A questo punto, lascia che il tuo corpo sia la guida, cammina dove ti senti di andare e attiva tutti i 5 sensi.

Respira, guarda, tocca: dai diversi colori della natura, al profumo dei fiori o della terra, all’immergersi con mani e piedi in un ruscello. Lasciati completamente avvolgere da ciò che ti circonda, fai dei respiri profondi e goditi il senso di calma e pace che ne deriva. Stai facendo il tuo bagno nella foresta.

shinrin-yoku

Come ogni pratica, non c’è una modalità e un procedimento valido per tutti allo stesso modo, ma dovrai trovare quella perfetta per te. Innanzi tutto dovrai cominciare nel scegliere il tuo luogo speciale: magari un posto in montagna in cui andavi da bambino o un bosco che abbia un corso d’acqua perché è uno dei suoni che più di calma. Più sarà alta la connessione che hai con questo luogo, maggiore saranno i benefici che ne trarrai.

Se non sei sicuro di cosa fare o dove andare, sappi che esistono programmi di bagni nella foresta guidati. Sì, hai capito bene, in quasi tutta Italia, ti potrai affidare a delle vere e proprie guide che ti aiuteranno a trovare il luogo più adatto a te, a sentirti a tuo agio in quest’ambiente e a elaborare le migliori attività per te.

Anche senza guida, immergersi un foresting bathing è molto semplice e adatto a tutti, indipendentemente dal proprio grado di allenamento. Semplicemente perché sarai libero di fare esattamente ciò che ti senti: dal camminare, al rimanere seduto su un masso, al fare dello yoga all’aperto, meditare, goderti un pranzo in mezzo alla natura, osservare le piante…

Insomma non ci sono regole se non quella di ascoltare il proprio corpo e godersi tutto ciò che di buono la natura ha da offrirci. Lo puoi fare ovunque nel mondo – persino nel boschetto dietro casa – e in qualsiasi stagione.

Bagno nella foresta: benefici a portata di tutti

Come abbiamo detto prima, la natura e la scienza si uniscono nello shinrin-yoku. Infatti, trascorrere del tempo nella natura (bastano anche solo 30 minuti) ha dei benefici sulla nostra salute. Non si limita solo a diminuire i livelli di stress, ma regolarizzerebbe il battito cardiaco e di conseguenza anche la pressione sanguigna e porterebbe un aumento della funzione immunitaria.

Scientificamente, ciò sarebbe da attribuire ai fitoncidi, ovvero delle particolari molecole presenti in alcuni oli essenziali e nelle resine prodotti dagli alberi, le quali rilasciano delle sostanze nell’aria che sarebbero estremamente benefiche anche per l’uomo.

Ecco perché durate i bagni nella foresta, per trarne dei giovamenti, ti basterà semplicemente camminare e respirare profondamente.

Libri consigliati

Il libro sui bagni nella foresta che spiega nel dettaglio la storia, come farli e le connessioni a livello scientifico, è Shinrin-Yoku: The Art and Science of Forest Bathing del Dr. Qing Li.

Ci sono però anche libri in italiano, con cui potrai approfondire la tecnica dello Shinrin-Yoku e che ti consigliamo.

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