Quanto sarebbe bello sapere come svegliarsi la mattina pieni di energia anche se è un giorno lavorativo? Se la tua risposta a questa domanda è stata “magari!” o “sarebbe bellissimo”, abbiamo la buona notizia per te. Qualche hanno fa, alcuni scienziati hanno elaborato un metodo per diminuire la pigrizia mattutina, ovvero quella sensazione di stanchezza che non ci farebbe alzare dal letto.

Hai mai sentito parlare del metodo RAISE UP? Per creare una routine mattutina ideale, la scienza ci fornisce qualche suggerimento che ci può essere utile per aumentare la nostra energia e sentirci più reattivi, soprattutto dopo il periodo di smart working che abbiamo vissuto e che, alcuni, stanno ancora vivendo. Ecco di cosa si tratta.

Come svegliarsi la mattina con il metodo RAISEUP

Cos’è il metodo scientifico RAISEUP?

I risultati di questo esperimento sono stati rilasciati nel dicembre 2018. Questo era volto a testare una routine mattutina per ridurre l’inerzia del sonno. Per inerzia del sonno si intende quello stato fisiologico per cui il nostro cervello fa fatica ad attivarsi al mattino e di conseguenza le nostre prestazioni compiute dopo il risveglio, risultano limitate o compromesse.

Questo periodo di pandemia, ha rafforzato il fenomeno dell’inerzia del sonno in molti di noi, aumentando il senso di stordimento tra lo stato di sonno e quello di veglia, ecco perché il metodo RAISEUP potrebbe tornarci utile a ristabilire i nostri ritmi biologici.

A spiegare sulle pagine dell’HuffPost in cosa consiste il metodo scientifico RAISE UP, è la ricercatrice della Stanford University School of Medicine, Kate Kaplan, che ha preso parte proprio nel 2018, all’ideazione di questo metodo.

La sigla RISEUP sta per:

R – Resist the urge to hit the snooze button

I – Increase your activity for the first hour

S – Shower (or wash your face and hands with cold water)

E – Expose yourself to sunlight

U – Upbeat music

P – Phone a friend.

Analizziamo i 6 passaggi nel dettaglio.

R- Resisti all’impulso del tasto Snooze

Imposta una sola sveglia e alzati dal letto quando suona, senza continuare a ritardarla. Il fatto di impostare più sveglie, magari a 5 minuti l’una dall’altra, non fa altro che alterare il tuo stato veglia-sonno, e ti farà sentire solo più intontito nel momento in cui ti dovrai alzare.

Il consiglio che dà la dott.ssa Kaplan è quello di cercare di andare a dormire e svegliarsi sempre più o meno alla stessa ora (weekend compresi). Questo ti aiuta a impostare naturalmente il tuo ritmo circadiano.

Se capita di andare a letto ad un’ora più tarda rispetto il solito, la mattina successiva cerca comunque di svegliarti alla stessa ora e, al limite, fai un pisolino durante il pomeriggio.

I- Aumenta le tue attività durante la prima ora

Che sia attività fisica, che sia il portare fuori il cane o camminare intorno al tuo isolato, cerca di metterti in movimento. In questo modo, fai pompare più sangue al cuore e questo è un chiaro segnale che stai dando al corpo di svegliarsi. Tranquillo, se proprio l’attività fisica non è contemplata nella tua routine, il metodo RISEUP su come svegliarsi la mattina con energia, ti dà un’altra alternativa adatta anche ai più pigri…

S – Doccia (fredda!)

Soprattutto in inverno, alzarsi dal letto risulta difficile proprio per via del tepore creato sotto il piumone. E uno dei segreti per risvegliare il nostro corpo sta proprio nella variazione della temperatura a cui lo sottoponiamo.

Se farsi un bagno o una doccia calda prima di andare a dormire favorisce il sonno, è vero anche il contrario: farsi una doccia fredda al mattino, ci aiuta ad essere attivi fin da subito. La doccia fredda è anche un ottimo metodo antinfiammatorio che favorisce il miglioramento del sistema immunitario, come spiegato nel metodo Wim Hof.

Non ti stiamo dicendo di fare 5 minuti di doccia fredda, ma ti basterà stare sotto il getto per qualche secondo. In alternativa, lavati mani e faccia con acqua fredda.

E – Esponiti alla luce del sole

La luce solare è importantissima per attivare il nostro ritmo circadiano. Quando vediamo la luce, il nostro corpo capisce che deve svegliarsi. Quindi una delle prime cose da fare quando ci sia alza, è aprire le persiane e permettere alla luce di entrare.

In caso di brutte giornate, soprattutto d’inverno, accendi le luci per ottenere, circa, gli stessi benefici.

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U- Fai partire la musica

Ascoltare musica al mattino, ti fa uscire dallo stato di dormiveglia, quindi scegli la tua playlist preferita e alza il volume. Se non sei tanto da musica e preferisci rumori un po’ più soft, fai partire un podcast o un audiolibro.
Per ottenere il massimo dei benefici, potresti portare fuori il cane (attività fisica), nel mentre ti esponi alla luce del sole, ascoltando della musica. In questo modo metterai in pratica ben 3 dei 6 step del metodo RISEUP.

P – Chiama un amico

Molti potrebbero preferire il silenzio mattutino, ma mettersi a parlare con qualcuno della famiglia, col partner o chiamare un amico al telefono, è un altro ottimo modo per essere vigili fin da subito.

Ecco quindi 6 metodi che potranno aiutarti a combattere l’inerzia del sonno e rispondono alla domanda come svegliarsi la mattina con energia. Non dovrai mettere in pratica tutte e 6 queste attività ogni mattina, Kaplan assicura che ne bastano 3 o 4 per vedere già i primi risultati.

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