Si legge ovunque quanto sia sconsigliato usare lo smartphone prima di andare a dormire, ma è davvero così dannoso per il nostro riposo? La risposta arriva direttamente da Rafael Pelayo, professore e specialista del sonno presso la Stanford Health Care che ha voluto fare una precisazione in proposito. Non è l’atto in sé di stare davanti al nostro telefono (tv o tablet) che ci tieni svegli la notte, ma è il tipo di contenuto a cui siamo sottoposti che va ad influenzare la qualità del nostro sonno.

Se proprio non riesci a fare a meno di dare un’ultima occhiata allo smartphone prima di dormire, almeno rendilo il più sano possibile così che non potrà turbare il tuo riposo. Ti diamo qualche consiglio su come possa invece diventare uno strumento rilassante, per concludere al meglio la giornata.

Consigli su come usare lo smartphone prima di dormire

Seleziona le giuste notifiche

Come abbiamo anticipato prima, è il contenuto che vediamo sullo smartphone che va a influenzare la qualità del sonno, quindi il primo consiglio in assoluto è quello di fare una cernita delle cose da visualizzare. No a email (soprattutto se di lavoro) e news, dato che in questo periodo le notizie negative abbondano e di certo non favoriranno un sonno tranquillo. Sì invece a contenuti che ti faranno stare bene, come video divertenti su Youtube o IG (dandoci però un limite di tempo), pianificare l’allenamento per la mattina successiva, leggere un ebook, o meglio ancora…

Prova un’app di meditazione

Dovresti aver capito che noi siamo fan delle app per meditare, che possiamo scaricare tutti e che offrono contenuti anche gratuiti. Non importa che tu sia un neofita o un esperto, però potrai testare quella che più va incontro alle tue esigenze.

A questo si aggiunge che proprio alcune di queste applicazioni di meditazione, come per esempio l’app di Calm, ha una sezione Sleep Stories, in cui vengono narrate delle storie che ci aiuteranno ad addormentarci nella maniera più rilassata possibile. Un po’ come quando eravamo bambini.

Come vedi, questa è la prova che il telefono può diventare un utile strumento per migliorare la qualità del nostro sonno.

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Limita l’uso dei social media

Secondo il report Digital 2021: i dati globali rilasciato da We are social e Hootsuite, la popolazione mondiale a inizio 2021 è di 7,83 miliardi di persone, di cui 5,22 miliardi (ossia il 66,6% della popolazione) utilizzano un cellulare e di questi 4,20 miliardi sono utenti di piattaforme social. Ciò significa che la penetrazione dei social media è intorno al 53% della popolazione mondiale.

La pandemia ha quasi sicuramente agevolato questo fattore, visto che durante lo scorso anno si è registrato un aumento del 13% delle iscrizioni ai social network, quasi mezzo miliardo di nuovi utenti. E vuoi sapere quanto tempo trascorriamo in media sui social? Circa 2 ore e 25 minuti al giorno, vale a dire quasi un giorno a settimana.

Dati incredibili che ci confermano che se usiamo lo smartphone prima di dormire navigando sui social:

  • ben vengano visioni/condivisioni di immagini o video su FB, IG o TikTok che ci tirino su il morale e ci facciano divertire;
  • dobbiamo darci un tempo massimo entro il quale poi spegneremo il device;
  • dobbiamo selezionare amici o account che sappiamo pubblicare contenuti che non turberanno la nostra serenità.

Molto spesso, quando iniziamo a scrollare le pagine social prima di andare a dormire, tendiamo a perdere il controllo, soprattutto in fatto di tempo e quelli che dovevano essere 5 minuti, diventano in men che non si dica, mezz’ora. Andiamo a influire in questo modo sulla durata del nostro sonno, perché togliamo tempo prezioso. Se ti sei rivisto in questa descrizione, impara a mettere un timer prima di entrare di sera su qualsiasi social. Imposta 5, massimo 15 minuti e quando la sveglia suona, chiudi tutte le app e mettiti a dormire.

Controlla la luminosità dello schermo

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Sapevi che fonti di luce troppo intense possono influire sul nostro ritmo circadiano? Il ritmo circadiano è il nostro orologio interno, che va a controllare molti dei nostri processi quotidiani come quello di sonno – veglia.

La luce esterna va a influire su di esso poiché con la diminuzione della luce naturale, e quindi con il calare del sole, il cervello rilascia melatonina e ci fa capire che è ora di andare a dormire. Nel momento in cui una luce esterna è molto forte, questa fa da sveglia, alterando quindi il nostro ritmo circadiano.

In primis quindi, mai tenere lo smartphone (o qualsiasi altro device) ad una luminosità alta, a maggior ragione nelle ore che precedono il sonno. La famosa luce blu degli smartphone influisce sul ritmo circadiano poiché va ad avere la stessa funzione di allarme fisiologico che ha su di noi il sole, dandoci quindi il segnale che bisogna stare svegli.

Per ovviare questo problema, possiamo modificare la tonalità e la luminosità dello schermo del telefono rendendola più calda. Nel caso non lo sapessi, la maggior parte dei device ti consente di farlo in maniera automatica. Negli iPhone lo trovi nelle impostazioni / Night Shift, per gli Android la stessa funzione è chiamata Night Light o Blue Light Filter. Cambiamo questo setting 1-2 ore prima di andare a dormire, così che potremo addormentarci più facilmente e in maniera più rilassata.

Ora che hai letto i nostri consigli su come usare lo smartphone prima di dormire senza che questo influisca sulla qualità del tuo sonno, prova a metterli in pratica e facci sapere nei commenti se hai notato dei miglioramenti.

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