Con l’inizio del nuovo anno, siamo tutti più propensi a fare nuovi propositi e ci sentiamo motivati a raggiungere nuovi obiettivi non solo professionali ma anche personali, optando per uno stile di vita “più sano”. Abbiamo già detto il perché non è utile stilare buoni propositi durante questa fase e soprattutto vogliamo sottolineare come dobbiamo occuparci giorno dopo giorno della nostra salute mentale e del nostro benessere psicologico e fisico.

Per iniziare questo percorso, dobbiamo prima capire da quale punto partiamo, ecco perché abbiamo stilato una breve lista per un check, a cui potrai riprendere ogni settimana o ogni volta che sentirai il bisogno di fare un punto sulla situazione.

Utilizzarlo è molto semplice: per ogni elemento della lista dovrai fare un self audit, ovvero farti delle domande specifiche (che ti riporteremo) e rispondere in poche parole o attribuire un punteggio da 1 a 10, dove 1 è il punteggio più basso.

Questo ti permetterà di identificare quali aspetti sono per te più complessi al momento, dove dovrai lavorare o sentirai la necessità di chiedere un aiuto esterno. In questo modo sai come dare priorità alla tua salute mentale.

La lista per il controllo dalla propria salute mentale e benessere psicologico

1.Le tue sensazioni

È il punto principale dal quale partire: come ti sei sentito nell’ultima settimana? Hai provato ansia, ti senti sentito giù? Sono state più le sensazioni positive o quelle negative? Senza dubbio ci sono periodi più mutevoli di altri, ma se dopo qualche settimana notiamo che emozioni e stati d’animo negativi prevalgono, probabilmente c’è un problema di fondo e il nostro consiglio è quello di rivolgerti a un professionista o a un terapeuta.

In un sondaggio condotto da Eurodap (Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico) nel 2019 su oltre 700 soggetti tra i 19 e i 60 anni, il 73% delle persone si descrive come apprensiva, che percepisce ansia e preoccupazione per cose e persone e circa il 91% ha difficoltà a rilassarsi. Ecco perché il tuo audit settimanale potrebbe essere un valido strumento per farti capire quando arriva il momento di agire davvero sul proprio benessere psicologico.

2. Il tuo corpo

Di notte soffri di bruxismo (digrignare i denti)? Ti ritrovi spesso a sfogare la tua rabbia su oggetti? Com’è la tua postura quando sei in piedi e quando sei seduto? Anche il corpo è un valido strumento per capire quanto siamo davvero stressati, ti basti pensare a come stanno le tue spalle, la tua schiena e il tuo collo, ovvero le parti dove molto spesso scarichiamo la tensione. Ma non solo: com’è la tua pelle? Hai bruciori di stomaco? La tua bocca è spesso asciutta e secca? Ti mangi le unghie o continui a toccarti i capelli?

Questi sono tutti segnali da non sottovalutare e che ti dovrebbero far capire che hai bisogno di occuparti anche del tuo corpo. Fai sessioni di stretching, pilates o yoga, che non solo ti aiuteranno a rilassare le tensioni fisiche ma anche quelle mentali grazie ai vari esercizi di respirazione.

3. La qualità del sonno

Hai difficoltà ad addormentarti? Oppure ti addormenti facilmente ma ti svegli più volte durante la notte? Ti senti riposato al mattino quando ti svegli?

In questo caso si può innescare un circolo vizioso: non riesci a dormire perché hai troppi pensieri per la testa, ma il non riuscire a riposarti non ti permette di svolgere al meglio le tue attività durante il giorno. Abbiamo già dato diversi consigli su come dormire bene senza ansia e stress o come fare a riaddormentarsi facilmente durante la notte, ricordati però che anche il cibo va ad influire su questo, quindi soprattutto per la cena, opta per qualcosa di leggero come zuppe o verdure e cotture a vapore o al forno.

4. Le tue reazioni

Quanto scatti facilmente? Come reagisci agli imprevisti? Come ti comporti quando sei al volante? Come sei a casa con i bambini dopo una giornata di lavoro? Qual è il tuo livello di pazienza?

Fai caso ogni volta che scatti per qualcosa e cosa ti abbia fatto scattare o quando ti arrabbi per situazioni o cose che normalmente non ti susciterebbero questa reazione. Questi sono tutti segnali che ti dovrebbero far capire il tuo grado di stress e tensione e prendere coscienza delle tue reazioni, ti aiuta a regolare le tue risposte nei confronti di situazioni non facili.

5. I tuoi amici e la tua famiglia

Quando hai una giornata no, hai un amico o un famigliare con cui parlare? Qualcuno che ti possa aiutare in caso di necessità o viceversa? Amici e famigliari possono essere fondamentali per la nostra salute mentale e il nostro benessere psicologico e questo ti fa capire quanto sia importante mantenere delle relazioni. Che sia un semplice messaggio, una chiamata o una videochat, il non avere il tempo è solo una scusa che ci raccontiamo, perché basta davvero poco per mantenere i contatti e stare in buoni rapporti con le persone a cui teniamo.

Questo è l’ultimo punto della nostra lista per fare un check e verificare la nostra salute mentale. Come ti abbiamo detto prima, farlo periodicamente ci servirà a capire l’andamento del nostro benessere psicologico. Ricordati che chiedere aiuto ad amici o a dei professionisti non è nulla di cui si debba vergognarsi, anzi potrebbe essere davvero la svolta di cui hai bisogno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *